Fragonard Scomparsi: Ritrovati in Francia dopo 200 anni

Rinvenute in un castello in Normandia due splendide opere dell'artista Jean-Honoré Fragonard, ritenute ormai perdute dal 1786. I dettagli sullo stupefacente ritrovamento e qualche curiosità in merito

Sabato, 13 maggio, il quotidiano francese Le Figaro annuncia il ritrovamento di due quadri di Fragonard, artista originario di Grasse in un castello normanno. I due dipinti, di medie dimensioni, intitolate rispettivamente le jeu de la bascule – Il gioco dell’altalena basculante – e Le jeu de la palette – Il gioco della racchetta – mostrano alcuni personaggi giocare tra le rovine antiche. Come anticipato erano scomparsi all’inizio del XIX sec., esattamente nel 1789 dopo la morte di Bergeret de Grandcourt, mecenate e amico del pittore, a cui appartenevano le opere in questione. Furono probabilmente realizzati nel 1761 circa, quando Fragonard rientra dalla sua esperienza romana, invero durata svariati anni.

Fragonard scomparsi: il ritrovamento

A notarli casualmente, realizzando una scoperta che ha riconsegnato alla storia dell’arte due pezzi “del puzzle” che compongono il lavoro dell’artista francese è Thaddée Prate, Direttore del dipartimento di Disegni e Dipinti Antichi della casa d’aste Tajan che a luglio scorso – chiamato a presentarsi in Normandia, in un castello di famiglia da privati per effettuare una perizia e l’eventuale assicurazione da apporvi – nota alcuni quadri che pendono a 1,90 metri da terra, in netto contrasto con il blu intenso della tappezzeria di una stanza affollata d’oggetti e suppellettili varie. Preso evidentemente da stupore misto ad eccitazione per l’ipotesi elaborata mentalmente, si avvale di una scala per avvicinarsi il più possibile e rimirarli. E non vi sono dubbi: si tratta proprio dei due quadri scomparsi da 231 anni.

I proprietari, tuttavia non sanno stabilire da quando le due opere di Fragonard si troverebbero nel castello. A tal proposito il Ministero dei Beni Culturali francesi ha deciso, con decreto del 10 maggio, di classificare come “trésors nationaux” – tesori nazionali – i due dipinti: non potranno uscire dalla Francia almeno nei prossimi 30 mesi, un lasso di tempo che dovrà permettere studi più approfonditi sui quadri nonché, a potenziali mecenati di venire a capo della somma utile per acquistarli e indirizzarli verso un museo francese (sono stati infatti valutati insieme 6 milioni di euro). Passati i 30 mesi, la casa d’aste potrà chiedere un certificato di libera circolazione per poterli vendere all’estero. I due quadri sono stati poi analizzati con grande riserbo dall’azienda Torquin, esperta in quadri e dal Louvre. “Le jeu de la bascule” e “Le jeu de la palette” potranno essere ammirati il 9 e 10 giugno a Parigi, proprio nella casa d’aste Tajan che le esporrà per il periodo indicato.

Laureata in Belle Arti, Dipartimento di Arti Visive ha scelto di fare della Decorazione Artistica, in ogni forma la sua vita. Pugliese di nascita, spezzina d’adozione ha sempre un nuovo libro con sé; ama i viaggi, la fotografia, il buon cibo e predilige i film storici. Freelance Editor per Newsly.it e NailsArt.it scrive per dare voce alle idee, per lasciare che si concretizzino e possano dare nuova forma e sostanza al mondo che la circonda.