Giro del Delfinato 2017, Percorso e Altimetria Tappe

La corsa WorldTour francese nel dettaglio, con le frazioni ai raggi x

Prove di Tour de France per i migliori interpreti della stagione di ciclismo. Il Giro del Delfinato 2017 richiama come da tradizione i favoriti per la Grand Boucle, con un percorso che ricalca in parte la corsa più attesa dell’anno. Passiamo quindi in rassegna l’altimetria delle tappe dell’evento World Tour in programma dal 4 all’11 giugno.

Giro del Delfinato 2017: Percorso e Altimetria Prima tappa

La prima tappa del Giro del Delfinato 2017 presenta subito un’altimetria mossa. I 170,5 km con partenza e arrivo a Saint-Étienne contano infatti ben 8 GPM, anche se nessuno davvero impegnativo. La tappa si deciderà nel circuito finale della città francese, che verrà affrontato tre volte. Al suo interno è presente la Côte de Rochetaillée, un terza categoria di 3,4 km al 5,4% di pendenza media.

L’ultimo scollinamento ai 7 km dall’arrivo è seguito da una discesa, che porterà i corridori all’interno dell’ultimo chilometro pianeggiante. Un traguardo del genere si apre a diverse soluzioni, tra attacchi di finisseur e arrivo in volata di un gruppo con una cinquantina di unità. Tra i possibili protagonisti si può indicare un corridore con le caratteristiche di Daryl Impey (Orica Scott) e Davide Cimolai (FDJ), dotati di ottimo spunto e in grado di reggere in salita.

Giro del Delfinato 2017: Percorso e Altimetria Seconda tappa

La seconda tappa invece è perfetta per una volata a ranghi compatti. I 171 km da Saint-Chamond ad Arlanc annoverano 4 GPM, tutti però nei primi 100 km senza nemmeno un prima categoria. Il finale è pianeggiante, disegnato per le ruote veloci. Corridori come Alexander Kristoff (Team Katusha-Alpecin), Bryan Coquard (Direct Energie) e Nacer Bouhanni (Cofidis) possono far valere le loro qualità di sprinter.

 

Giro del Delfinato 2017: Percorso e Altimetria Terza tappa

La terza tappa misura 184 km, da Le Chambon-Sur-Lignon e Tullins. Le quattro salite di giornata sono brevi, l’ultima a 40 km dall’arrivo. Il finale si presta a un’altra volata a ranghi compatti, con protagonisti i nomi citati in precedenza.

Giro del Delfinato 2017: Percorso e Altimetria Quarta tappa

La quarta tappa dovrebbe iniziare a muovere la classifica del Giro del Delfinato 2017. I 23,5 km da La Tour-Du-Pin a Bourgoin-Jallieu sono adatti agli specialisti, con un lungo tratto in leggera discesa Rochetoirin a Saint-Savin, in cui si scende di 200 m in 10 km. Da qui poi lo strappo di 2 km al 5,1% verso Demptézieu, seguito dagli ultimi 6 km pressoché pianeggianti.

I favoriti sono specialisti puri come Tony Martin (Team Katusha-Alpecin), Chris Froome (Team Sky) e Richie Porte (BMC). Questi ultimi due potranno sfruttare l’opportunità per guadagnare in classifica su corridori meno abili nelle prove contro il tempo.

Giro del Delfinato 2017: Percorso e Altimetria Quinta tappa

I velocisti tornano protagonisti nella quinta tappa, l’ultima adatta alle loro caratteristiche. I 175,5 km chilometri da La Tour-De-Salvagny a Mâcon presentano sei salite, quasi tutte nella prima metà. Solo il Col du Bois Clair (quarta categoria di 3,6 km al 3,9%) fa eccezione, ma con pendenze poco impegnative a 30 km dall’arrivo non dovrebbe fare selezione. Sarà dunque di nuovo sprint a ranghi compatti, a meno di sorprese.

Giro del Delfinato 2017: Percorso e Altimetria Sesta tappa

La sesta tappa chiama in causa gli scalatori presenti al Giro del Delfinato 2017. La Parc Des Oiseaux Villars-Les-DombesLa Motte-Servolex misura 147,5 km, ma ha le carte in regola per far esplodere la bagarre. Dopo due salite non troppo impegnative, la corsa esploderà sul Mont du Chat, Hors Categorie di 8,7 km con una pendenza media del 10,3%. Lo scollinamento a 15 km dalla fine è seguito da una lunga discesa, in cui si può fare ulteriore selezione.

Inutile dire che i grandi protagonisti saranno chiamati allo scoperto. L’arrivo in discesa può favorire specialisti come Romain Bardet (AG2R La Mondiale) e Simon Yates (Orica Scott), che realisticamente perderanno terreno a cronometro e dovranno cercare di recuperare. Probabile però che la selezione si faccia già in salita, con Chris Froome (Team Sky), Richie Porte (BMC) e Alberto Contador (Trek-Segafredo) i più attesi. In caso di arrivo in volata tra un gruppetto, Alejandro Valverde (Movistar) sarebbe il grande favorito.

Giro del Delfinato 2017: Percorso e Altimetria Settima tappa

La settima tappa arriva su una montagna storica del Tour de France, l’Alpe d’Huez. I 168 km da Aosta presentano diverse difficoltà, con tre salite (tra cui il Col de Porte) nella prima parte e tre nel finale. La più impegnativa è il Col de Sarenne, 15,3 km al 6,9% con scollinamento ai -15. Un tratto in falsopiano porterà i corridori ai piedi dell’Alpe d’Huez, che verrà affrontata solo per un tratto di 3,7 km con pendenza media al 7,2%.

Gli scalatori saranno di nuovo protagonisti. La limitata lunghezza della scalata conclusiva dovrebbe permettere a corridori esplosivi come Valverde e Daniel Martin (Quick-Step Floors) di fare la differenza nell’ultimo chilometro. Un’incognita può essere Johan Esteban Chaves (Orica Scott), di cui sarà da valutare la condizione. In caso di corsa dura spazio ai big di classifica citati in precedenza.

Giro del Delfinato 2017: Percorso e Altimetria Ottava tappa

L’ottava tappa del Giro del Delfinato può essere considerata la frazione regina. I 115 km da Albertville a Plateau de Soison comprendono quattro GPM durissimi. Il Col des Saisies (1a cat. di 15,1 km al 6,4%), il Col des Aravis (2a cat. 6,6 km al 6,9%), il Col de la Colombière (1a cat. di 11,3 km al 6,1%) saranno seguiti dall’Hors Categorie di 11,3 km al 9,2% che porta al traguardo.

Un tappone del genere non può che venire vinto da uno scalatore puro. Con la classifica da decidere, tutti i big cercheranno di muoversi. Froome cercherà il tris consecutivo, Valverde vorrà proseguire una stagione d’oro e Porte mandare un segnale per il Tour de France. Senza dimenticare Contador, più volte piazzato ma mai vincitore quest’anno. Senza dimenticare Chaves, Yates, Martin, Bardet e Aru, che non si accontenteranno di un ruolo da outsider.