Tempo di nuova musica per Cosimo Fini, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Guè Pequeno, che lancia il nuovo singolo “Trinità”, primo estratto che anticipa l’uscita del suo nuovo album, il quarto da solista, che arriva ad un anno di distanza da quello realizzato in coppia con il collega Marracash.

Il brano, in rotazione radiofonica dal 21 aprile, è prodotto da Max D’Ambra e scritto dallo stesso rapper dei Club Dogo. Per accompagnare il lancio di “Trinità”, è stato realizzato il video ufficiale del singolo, diretto dai registi Igor Grbesic e Marc Lucas, che vi proponiamo di seguito insieme al testo. Una clip che, in meno di ventiquattrore dal lancio, ha già sfiorato le 400.00 visualizzazioni su YouTube.

TRINITA’ | TESTO

Ah, c’era una volta Milano
Mezzo angelo, mezzo diavolo
Flessioni su una mano
Scuola qua, fatta all’angolo
Ah, quanti siamo, soprano
Per davvero non in tele fra
Ah, non ho un sogno ho un piano
Che mi sarei preso la città
È il bambino de oro Gambino so farlo
Primo come il principe Carlo
Tu non esisti (no,no,no)
I tuoi fan lo hanno appena scoperto ed è triste
Babbo Natale non esiste
Sono troppo esoso, la giacca è sia Nike che Stone Island
Kush per suonarla
Pusher sonagli
Armi dalla Somalia

Ah, sei falso bro sei già scomparso
Se ti butto giù da YouTube
Sei morto di colpo se ti scollego l’autotune
Rimani uno scemo anche se ti fai un altro tattoo
Sì prima fai il grosso ma poi chiami gli uomini in blu

Ah, da ‘ste parti sotto ‘sti palazzi mi chiamano trinità
Ah, rap divinità, bocca piena gold four four flow criminal
Ah, bevo tutto, il mio vizio più brutto è di dire la verità
Tra, tra, tr-trinità
Tra, tra, tr-trinità

Questi rapper sì sono i miei figli
Mi vogliono uccidere e farsi l’eredità
La sua pussy alla crema era dolce
Sembrava di fottere un Häagen-Dazs
Sono a bordo campo (quando?)
Quando schiaccia Gentile
Do un bacio alla gafi che ho accanto
Le rime del Padre, del Figlio e lo Spirito Santo
Yeah, peso 100 senza l’orologio
Mister Fini se entro nel negozio
Sono il Dio personale di tutte ‘ste pute
Per questo fa presto a mettersi in ginocchio
Sembro russo ma sono in Loreto
Se mi fotti, Amaro Montenegro
È finito il video mo’ devi ridare
Tutti quei gioielli e quei vestiti indietro

Sei falso bro sei già scomparso
Se ti butto giù da YouTube
Sei morto di colpo se ti scollego l’autotune
Rimani uno scemo anche se ti fai un altro tattoo
Sì prima fai il grosso ma poi chiami gli uomini in blu

Ah, da ‘ste parti sotto sti palazzi mi chiamano trinità
Ah, rap divinità, bocca piena gold four four flow criminal
Ah, bevo tutto, il mio vizio più brutto è di dire la verità
Tra, tra, tr-trinità
Tra, tra, tr-trinità

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.