Infortunio Icardi, Tempi di Recupero: stagione finita

L'infortunio di Icardi complica le cose in casa Inter: per l'argentino è stagione finita a causa di un problema muscolare

Piove sul bagnato in casa Inter: dopo l’infortunio di Ansaldi si ferma anche Icardi. Il bomber nerazzurro è alle prese con un problema muscolare i cui tempi di recupero risultano essere abbastanza lunghi. Per quest’ultimo, dunque, sarà stagione finita. L’attaccante argentino ha accusato un problema muscolare al retto femorale della coscia sinistra. Difficile, per non dire impossibile, rivederlo in campo prima della prossima stagione.

Aveva già accusato qualche dolore Icardi durante la scorsa gara al San Siro contro il Sassuolo. Gli esami a cui l’attaccante argentino si è sottoposto quest’oggi hanno confermato il tutto. Il risentimento muscolare accusato al retto femorale della coscia sinistra è stato diagnosticato anche dai medici nerazzurri. Il bomber dovrà dunque restare a riposo per circa 2-3 settimane prima di assaggiare nuovamente il terreno di gioco.

L’infortunio di Icardi che però non cambia nettamente gli equilibri dell’Inter, ormai cacciati fuori dalla corsa all’Europa League. L’infortunio di cui è stato vittima il numero 9 è più una batosta personale: l’attaccante argentino, infatti, è costretto ad arrestare la sua gara al titolo di capocannoniere, nonostante i 24 gol segnati.

Icardi e Ansaldi infortunati: Inter in crisi dentro e fuori dal campo

Gli infortuni di Icardi e Ansaldi, quest’ultimo operato all’inguine, sono solo la ciliegina sulla torta di un periodo nero per l’Inter. La società milanese è ormai finita fuori dalla corsa all’Europa che conta, vista la sconfitta nella scorsa partita contro il Sassuolo. Il San Siro non ne può più e in campo non c’è un leader. Figura di trascinatore ricoperta durante la stagione seguente proprio da Mauro Icardi, ora infortunato.

Voti Inter-Atalanta 7-1, Fantacalcio Gazzetta dello Sport

Il capocannoniere dell’Inter è stato uno degli unici a trascinare in avanti i nerazzurri, con i suoi 24 gol e con la fascia di capitano al braccio. E adesso che il bomber nerazzurro mancherà nelle prossime due partite prima della chiusura del campionato, cercare un leader nella formazione ora allenata Vecchi sembra quasi impossibile. Non che durante la stagione corrente sia stato facile trovarne uno: forse, non è mai esistito.