Si intitola “Tira a campare” il nuovo singolo de La Differenza, che si avvale della prestigiosa collaborazione con Edoardo Bennato. Il brano, in rotazione radiofonica dal 31 marzo, è una cover composta ed incisa dal cantautore napoletano, nel lontano 1974. Di seguito il testo ed il video ufficiale del pezzo, diretto da Giuseppe GIO’ Martinelli.

La canzone anticipa l’uscita del quarto album della band abruzzese “Il tempo non (d)esiste”, prevista per il prossimo maggio. Il gruppo, che abbiamo conosciuto tra le fila delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2005, è composto dal frontman Fabio Falcone, il tastierista Simone “Jakka” Zaccagna, il chitarrista Mattia Pompei, il batterista Davide Cancelli ed il bassista Giuseppe Martinelli.

Il nuovo progetto discografico de La Differenza, che arriva ad otto anni di distanza dal precedente “3”, rappresenta un viaggio approfondisce il repertorio minore di alcuni importanti cantautori italiani e coinvolgerà, oltre Bennato, anche altri artisti, tra cui: Enrico Ruggeri, Ron, Eugenio Finardi, Alex Britti, Alberto Fortis, Omar Pedrini, Garbo e Tony Cicco della Formula 3.

Tira a campare | Testo

Si è bella, lo so che è bella
E’ la mia città…
Sì è stanca e ammalata
e forse non vivrà….
Sì lo so che va di male in peggio
si lo so qui è tutti un arrembaggio
qui si dice: tira a campare
tanto niente cambierà… si dice:

Tira a campare, tanto non cambierà
tutti passa bene o male
ma per noi non cambierà… si dice:
Tira a campare…

Io che sono nato, io che ho vissuto
in mezzo a questa gente
io a volte straniero in queste strade
dove non funziona niente…
Sì lo so l’avevo detto io stesso
che è sbagliato e che non è giusto
che si deve fare qualcosa
ma adesso tu non capirai, se dico:

Tira a campare, non capirai
pure io che son dottore
che ho fatto l’università, sì dico:
Tira a campare, è meglio qua
qua almeno, bene o male
c’è ancora un pò di umanità…

E allora dico anch’io: tira a campare
è meglio qua, tu che vuoi
tu che ne sai, tu che non ci hai vissuto mai,
io dico: tira a campare.

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.