Le Deva work in progress: tra tour e nuovo album

Laura Bono, Verdiana Zangaro, Greta Manuzi e Roberta Pompa si raccontano in anteprima per Newsly.

Sono indubbiamente una delle novità discografiche più interessanti di questo 2017, capaci di adattare un sound internazionale alla tradizione musicale italiana. Stiamo parlando de Le Deva, che da maggio sono in rotazione radiofonica con il loro ultimo singolo “Un’altra idea”, apripista del primo album disponibile da settembre, intitolato “4”. Abbiamo incontrato Greta, Roberta, Laura e Verdiana per fare un bilancio di questa loro avventura, che le vede attualmente impegnate in giro per l’Italia con la loro tournée estiva.

Ciao ragazze! Partiamo dal presente, siete attualmente impegnate con la vostra tournée in giro per l’Italia, cosa ci raccontate di questa esperienza? GRETA: “Diciamo che è una grande sorpresa per tutti noi, ci troviamo molto bene tra di noi e abbiamo uno staff incredibile alle nostre spalle. L’esperienza dal vivo ci sta regalando tante emozioni e un grandissimo riscontro di pubblico, abbiamo un’estate numerosissima di date e questo ci gratifica e gasa parecchio”.

I concerti che state realizzando in giro per l’Italia hanno aumentato il vostro affiatamento artistico e legato maggiormente dal punto di vista umano? ROBERTA: “Assolutamente si, sia nella musica che nella vita privata, questo progetto ci ha permesso di crescere artisticamente, ma anche di legare tra di noi. Una bellissima esperienza, diciamo pure che ce la spassiamo e ci divertiamo molto insieme. In più sta andando tutto molto bene, noi non ci aspettavamo tutto questo riscontro. E’ bello vedere tanta gente che ci viene ad ascoltare e scoprire dal vivo, per un artista vedere la piazza piena penso sia una delle soddisfazioni più grandi”.

Quali sono le differenze per un artista tra il proporsi da solista rispetto ad un gruppo? LAURA: “Quando ti proponi da solista hai tutta l’attenzione sia dello staff che del pubblico verso di te, in un gruppo si mescolano le carte, ma la cosa è bella perché avviene una specie di scambio, tutte le emozioni sono moltiplicate per quattro e dove non ci arriva una ci arriva l’altra”.

Lo scorso maggio è uscito il vostro ultimo singolo “Un’altra idea”, in cui figuri anche in veste di autrice. Com‘è nata questa canzone? VERDIANA: “E’ un pezzo che nasce dall’idea di Antonio Maggio, poi con Zibba e Marco Rettani abbiamo cambiato un po’ di cose, tra cui il ritornello, e alla fine è venuta fuori una canzone completamente diversa, infatti Antonio all’inizio non era felicissimo di questa cosa, ma il risultato ha convinto anche lui. La canzone parla del riuscire a darsi una seconda chance in un rapporto, chiedendo a noi stessi di trovare nuovi stimoli per ravvivare una storia che dopo tanti anni può cadere nella noia e nella quotidianità. La volontà di una coppia di trasformare un amore in qualcosa di più maturo, consapevole e duraturo nel tempo”.

“L’amore merita” è stato il vostro primo singolo da subito divenuto un grande successo commerciale, certificato disco d’oro. Un bel biglietto da visita? GRETA: “Assolutamente si, arrivato in modo del tutto inaspettato. Tutto è nato con questo brano, che rappresenta un progetto contro l’omofobia e una battaglia per l’amore libero, dopo il disco d’oro abbiamo deciso di continuare. ‘L’amore merita’ ci ha dato la forza e l’ispirazione per andare avanti e fare dell’altro”. 

Quale valore aggiunto ha portato l’ingresso di Laura nel gruppo? ROBERTA: “Tutti riconoscono il grande lavoro artistico di Laura nella discografia italiana, perciò non può che essere un onore averla con noi, oltretutto è una persona meravigliosa e a livello umano ha portato davvero tanta gioia e solarità. E’ piena di energia e di idee, sicuramente ci ha aiutato molto”.

Se ti dico Festival di Sanremo? Ti piacerebbe tornarci con le tue colleghe? LAURA: “Sia io che Verdiana abbiamo già partecipato come soliste, ho personalmente vinto nelle nuove proposte nel 2005, ma ovviamente tornarci è uno dei miei più grandi sogni, lo ammetto. Le Deva a Sanremo nei Big e insieme spaccare tutto: un sogno ma anche un obiettivo da portare avanti con determinazione tutte e quattro insieme”.

Due lombarde, una romagnola e una calabrese: sei l’unica a rappresentare nelle Deva le quote meridionali. Scherzi a parte, quali sono caratterialmente gli aspetti che vi uniscono e quali, invece, che vi differenziano? VERDIANA: “In realtà siamo quattro personalità completamente diverse, proprio da qui è nata l’idea del nome e dei quattro elementi: l’acqua, la terra, l’aria e il fuoco sono tra di loro molto differenti ma insieme costituiscono la vita. La diversità rappresenta ricchezza e crescita, perché da ognuna di noi arriva quel valore aggiunto che ci mancava singolarmente parlando. Siamo molto diverse ma ci completiamo”.

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Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.