Si intitola “Ho fatto in tempo ad avere un futuro” il nuovo singolo di Luciano Ligabue, quarto estratto dal suo ultimo disco di inediti “Made in Italy”, l’undicesimo della sua fortunata carriera, pubblicato lo scorso novembre.

Il brano, in rotazione a partire da venerdì 7 aprile, segue lo straordinario successo riscosso dai precedenti “G come giungla”, “Made in Italy” e “È venerdì non mi rompete i coglioni”. Il rocker di Correggio, è stato recentemente operato alle corde vocali, a causa di un polipo intracordale che ha bloccato la sua tournée nei palasport italiani. Il “Made in Italy tour”, riprenderà il prossimo 4 settembre, dal 105 Stadium di Rimini. Info e biglietti su: ticketone.it.

Ho fatto in tempo ad avere un futuro | Testo

Ho fatto in tempo ad avere un futuro
che non fosse soltanto per me
più che un’ipotesi era sicuro
era per tutti, era con te
ho fatto in tempo a perdere tempo
in cambio di un sogno, di un pezzo di idea
a conti fatti non ho perso niente
era un buon cambio e la scelta era mia

Si trova sempre una ragione per brindare
o ricordare o dimenticare
oppure stare solamente svegli
al limite dei sogni, al limite dei sogni

Ho fatto in tempo a imparare a volare
senza dover guardare giù
e non conoscere certe paure
che nel frattempo sono di più
ho fatto in tempo a morire ogni tanto
son ripartito, eccomi qua
e addirittura mi son reso conto
di cosa è fatta la mia verità

Si trova sempre una ragione per brindare
o ricordare o dimenticare
oppure state solamente svegli
al limite dei sogni

si trova sempre una ragione per restare
o continuare o ricominciare
o scivolare sugli stessi sbagli
al limite dei sogni, al limite dei sogni

Ho fatto in tempo a dire “che palle!”
quello che un tempo era meglio che mai
porta pazienza, se faccio di peggio
ma è solo stasera, mi passa vedrai
ho fatto in tempo ad avere un futuro
che fosse molto più grande di me
magari ne merito un altro di nuovo
dove comunque ci sei anche te

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Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.