Margarethe von Trotta, la regista oggi compie 75 anni: wiki e biografia

Un giorno speciale, il giorno in cui la regista Margarethe von Trotta spegne 75 candeline

Margarethe von Trotta, la regista oggi compie 75 anni: wiki e biografia

Un giorno importante per il mondo del cinema che oggi festeggia i 75 anni della regista tedesca Margarethe von Trotta.  Anche ai giorni nostri, il mondo del cinema è un mondo ancora molto “maschile”. Questa affermazione non è data solo dal fatto che quasi tutti i registi famosi siano uomini, ma anche dagli episodi degli ultimi anni. Molte attrici di Hollywood (per citarne alcune Robin Wright, Jennifer Lawrence) hanno alzato la voce per criticare il fatto che loro, con la stessa esperienza, stessa importanza nel film, fossero pagate meno dei loro Co-stars maschili. Quindi oggi dedichiamo questo articolo ad una grande regista, che si è sempre impegnata attivamente per le donne e per raccontare il mondo, dal loro punto di vista.

Margarethe von Trotta è nata a Berlino il 21 febbraio 1942 ma cresce a Düsseldorf. Studia dapprima Lettere, che poi abbandonerà per dedicarsi alla recitazione e trasferirsi a partire dagli anni sessanta a Parigi. Qui inizia a collaborare ad alcuni film, sia alla sceneggiatura, sia alla direzione. Attrice in diversi film, tra cui quattro di Rainer Werner Fassbinder. La regia arriva negli anni settanta. Conosciuta per il suo impegno femminista, nel 1978 si unì con altre donne, tra cui la giornalista e scrittrice femminista tedesca Alice Schwarzer, nella denuncia contro la copertina della rivista “Stern”, che ritenevano sessista. Persero la causa, ma attrassero molta attenzione sulla problematica sessista. È una delle/dei pochi registe/i a mettere al centro dei suoi film le donne, sotto diversi aspetti: le loro lotte sociali, piuttosto che personali, le loro paure, le loro motivazioni, i loro sentimenti e i loro legami. Nei film di von Trotta le donne diventano protagoniste assolute.

Nel 1981 arriva con “Anni di Piombo” il Leone d’oro a Venezia al miglior film, e si consacra come grande regista anche a livello internazionale. Il film, fittizio, tratta di un tema all’epoca molto attuale, ispirato alla storia vera delle sorelle Christiane e Gudrun Ensslin. Quest’ultima faceva parte del gruppo terroristico conosciuto con il nome “Banda Baader-Meinhof”. Il film affronta in maniera toccante il legame di due sorelle, che nel film si chiamano Marianne e Julianne, molto diverse nelle loro scelte e con un rapporto di alti e bassi ma infondo molto unite.
Uno dei suoi ultimi film è stato su una grande donna, filosofa e teorica politica, centrale nel pensiero del ventesimo secolo: “Hannah Arendt”, uscito nelle sale nel 2015. Il ruolo della filosofa tedesca è lasciato a Barbara Sukowa, già protagonista in “Anni di piombo” e in altre pellicole di von Trotta.
Facciamo ancora tanti auguri a Margarethe von Trotta:
Alles Gute zum Geburtstag!

Laureata in Filosofia, sta per concludere la sua seconda laurea magistrale in Studi teatrali e del cinema alla Ludwig-Maximilians-Universität, di Monaco di Baviera. Originaria di Roma, ha vissuto a Berlino, Monaco e Parigi, dove ha studiato all’università Sorbonne. Appassionata di cinema, teatro, spettacolo e storia dell'arte. Nella scrittura unisce la riflessione teorica appresa dalla filosofia e l'amore per le arti.