Masha e Orso: Terza Stagione a Rischio

Masha e Orso: Terza Stagione a Rischio

Il fenomeno del cartone animato Masha e Orso, di produzione russa, reduce da un successo planetario in tutto il mondo con due stagioni di episodi divertenti e comici, potrebbe aver già esaurito la sua vena creativa o il fondo economico. Di certo c’è solo che la casa di produzione russa Animakkord non sembra avere le idee molto chiare su come affrontare il futuro del cartone animato così amato dai bambini e non solo.

Il produttore Dmitrji Loveyko ha cercato di chiarire la situazione alla rivista russa Izvestia: “Non credevamo che il cartone sarebbe diventato un fenomeno di tale portata e questa seconda stagione, che è il frutto del lavoro di due anni e mezzo, è un traguardo importante per noi, anche dal punto di vista economico. Semplicemente abbiamo detto che è il momento di raccogliere le idee e pensare bene a come e quando realizzare la terza stagione”. Inoltre Loveyko aggiunge al puzzle un altro tassello: Alina, la ragazza che ha dato la voce a Masha fino a oggi, ha 13 anni e non riusciamo a trovare una sostituta all’altezza”.

Il produttore dell’Animakkord continua nella sua analisi allontanando i problemi finanziari ipotizzatti da molti come ostacolo alla continuazione del progetto: “Non annunciamo ancora la terza stagione, e non lo faremo ancora per qualche mese, perché abbiamo bisogno di riflettere su luoghi, personaggi, storie. Non è facile andare avanti tenendo alto il livello”. A dare adito alle voci critiche ci si mette anche il finale della seconda stagione in cui Masha saluta Orso per trasferirsi in città. Da quanto trapela dalla Russia, per vedere i nuovi episodi passerà ancora molto tempo ma probabilmente uno dei due personaggi verrà rimpiazzato da altre new entry, indispensabili per proseguire la serie.

Laureanda in Letterature Moderne Comparate per il Corso di Laurea in Filologia Moderna, ho diversi anni di esperienza presso testate giornalistiche online, blog culturali e magazine. Mi occupo di serie tv, cinema, letteratura e credo che la cultura l'unica strada che ci può rendere migliori. Ho scelto la scrittura come forma d'arte per cambiare il mondo