Nouri (Ajax), danni celebrali: le condizioni di salute

Dopo l'amichevole di sabato scorso col Werder Brema il giovanissimo centrocampista della squadra olandese era stato soccorso col defibrillatore e condotto in elicottero, con una preoccupante tempestività, presso l'ospedale di Innsbruck, dov'è attualmente ricoverato.

La vita del giovane centrocampista, olandese di origini marocchine, Abdelhak Nouri, in questi ultimi giorni ricorda tanto un giro di giostra: alti e bassi inaspettati e continui. Si è passati infatti dalle incoraggianti notizie che facevano ben sperare sul suo stato di salute al vero dramma, il tutto nell’arco di quest’ultima giornata. Eppure, il bollettino diramato ieri che parlava di funzioni cardiache e neurologiche non compromesse si è trasformato in quella che appare come una vera, ingiusta condanna, per i suoi soli vent’anni.

Appie Nouri, promettente elemento dell’Ajax era infatti ricoverato da sabato scorso all’ospedale di Innsbruck in terapia intensiva, dopo il terribile arresto cardiaco che l’aveva colpito proprio durante l’amichevole con il Werder Brema.

Con un tweet il club olandese ha infatti comunicato, con vivo rammarico, che al centrocampista “sono stati diagnosticati gravi e permanenti danni cerebrali. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a lui e ai suoi cari in un momento così difficile“.

Una carriera tragicamente spezzata

Con il Fato, per chi ci crede si sa: la lotta è come contro i mulini a vento. E per il “burattinaio” di questa esistenza, che tanto si diletta a giocar con i fili di ciascuno di noi non esiste status e anagrafica che tenga. Abdelhak, ritenuto uno dei migliori talenti, fra i giovani per raggiungere questo risultato si era dato da fare, con costanza e tenacia: dopo una trafila nel club di Amsterdam, aveva esordito in prima squadra nella stagione 2014-15 ed era stato promosso, la scorsa stagione, con nove partite di Eredivisie, la prima divisione olandese, più tre di Europa League.

Ma il suo sorriso e la spensieratezza tipica dei suoi anni si sono irrimediabilmente incrinati sabato scorso, durante un’amichevole tra la prima squadra dell’Ajax e il Werder Brema giocata a Zillertal, in Austria, dove si era accasciato in campo per un malore. Subito soccorso dai medici dell’Ajax presenti a bordo campo, era stato rianimato sul posto con dei defibrillatori, sotto gli occhi sconcertati dei compagni di squadra e in seguito trasportato in ospedale in elicottero. Da quel giorno è ricoverato in coma presso l’Ospedale di Innsbruck.

Numerosissimi i messaggi che si stanno susseguendo, in queste ore sui social: messaggi di speranza, di cordoglio e di vicinanza al giovane e alla famiglia da tutto il mondo, da parte dei fan, degli appassionati di calcio ma soprattutto dei colleghi. Davvero una triste vicenda, il cui epilogo si auspica possa volgere infine miracolosamente al bene.

 

 

Laureata in Belle Arti, Dipartimento di Arti Visive ha scelto di fare della Decorazione Artistica, in ogni forma la sua vita. Pugliese di nascita, spezzina d’adozione ha sempre un nuovo libro con sé; ama i viaggi, la fotografia, il buon cibo e predilige i film storici. Freelance Editor per Newsly.it e NailsArt.it scrive per dare voce alle idee, per lasciare che si concretizzino e possano dare nuova forma e sostanza al mondo che la circonda.