Oscar Wilde Bar apre a New York: Interni, Menù e Curiosità

Apre a New York l'Oscar Wilde Bar: interni in mogano e menù ricco. Tutte le curiosità sul locale dedicato allo scrittore irlandese

Interni sensazionali, materiali pregiati, oggetti da collezionismo provenienti da tutto il mondo e dimensioni davvero “extralarge”. Ecco i numeri vincenti dell'”Oscar Wilde Bar” che aprirà i battenti a giugno nella Grande Mela. Scopriamo insieme la magia di questo locale.

Ne ha parlato entusiasticamente persino il New York Times a dicembre dello scorso anno. Ancora pochi erano i dettagli a disposizione; i passanti si ritrovavano a rimirare un viavai di oggetti d’antiquariato sulla 45 West e la 27th Street. Contando su uno spazio davvero ampio sarà il più lungo bar a NY. Capisci che abbia il fattore “Wow” non appena ne varchi la soglia d’ingresso, come si diverte ad asserire Johnny Swet; è il barman che ha creato una suggestiva lista dei cocktail per l’Oscar Wilde Bar, i cui proprietari sono Frank McCole Tommy Burk.

Oscar Wilde Bar: chi sono davvero i proprietari?

Frank McCole e Tommy Burk sono due imprenditori, immigrati irlandesi giunti a New York a metà degli anni 80′, nonché fondatori della Lillie’s Victorian Establishment. Si tratta di un’elegante catena di ristoranti (non potremmo definirli altrimenti) dedicati oltre che all’era Vittoriana anche e soprattutto a Lillie Langtry, nota attrice dell’epoca. Vi sono due “Lillie’s” della prestigiosa establishment, contraddistinte dalla ricercatezza degli interni, dal lusso sobrio e all’inglese oltre che dall’ottimo cibo e bevande: uno su Union Square, l’altro a Times Square. Oltre ai due sopracitati ricordiamo anche il Papillon Bistro.

ll nome per questo nuovo locale, aggiunto ai loro successi si deve all’amicizia che legava lo scrittore all’attrice. McCole e Burk in un Comunicato Stampa hanno asserito: “Venendo dalle contee di Mayo e di Monaghan in Irlanda siamo cresciuti leggendo Oscar Wilde e studiando la sua letteratura“.

Oscar Wilde Bar: gli interni sono un viaggio nel tempo

Con uno spazio totale di quasi 530 mq è situato in un edificio di 12 piani, sede della Prohibition Enforcement Bureau (il quartier generale dei federali ai tempi del Proibizionismo); un tripudio di oggetti d’arte e collezionismo, dai più pregiati alle repliche più fini di capolavori d’altri tempi l'”Oscar Wilde” è un tuffo nell’Era Vittoriana. Ha tutto il fascino dandy e opulento tipico di Wilde, pur mantenendo la sobria eleganza che ha instillato la Regina Vittoria a questo stile.

Il bar in mogano, finemente intagliato con ghirlande, teste di cavallo ed elefanti è una copia di quello al “Lillie’s” di Union Square, portato dal castello di Gosford in Irlanda del Nord; il top in marmo di Carrara sarà sostenuto da una serie di leoni scolpiti in marmo in Vietnam. Ci sono due camini antichi, un pendolo dall’Inghilterra del 1884, pannelli di vetro italiani del tardo XIX sec., finemente dipinti con rose e molto altro ancora. Ma non tutto è antico. Due statue in bronzo di Mr. Wilde sono state scolpite per l’occasione; altri elementi, pur apparendo antichi saranno realizzati ex novo. C’è voluto ben 1 anno e 4 milioni di dollari per realizzare questo nuovo, fantastico progetto.

Oscar Wilde Bar: il cibo e i drink proposti

Partiamo proprio dai drink. Niente di consueto e classico, solo rivisitazioni; il più “in”? Si tratta dell’ Oscar Wilde’s Potent Elixir: è una miscela vulcanica fatta di Cognac, Gin, Guinness, Cassis (o ribes nigrum), Lavanda, Champagne, e  scorza d’Arancia. Come potete vedere il menù delle bevande renderà senza dubbio omaggio all’epoca Vittoriana e del Proibizionismo.

Per quanto riguarda il cibo possiamo assicurarvi sia variegato:sarà possibile consumare anche proposte vegan e prive di glutine, non solo succulenti hamburger con bacon e cheddar, agnello, polpi in composizioni eccentriche e ancora cottage pie. Le alternative sono tutte valide e per tutti coloro che siano pronti ad assaporare nuovi mix e combinazioni.

Non resta che attenderne l’apertura per sapere quale sarà la ricettività, ma, visto il tempo speso e le premesse siamo certi sarà un successo. Per restare aggiornati sull’apertura vi lasciamo al Profilo Instagram e alla Pagina Ufficiale del locale, dove potrete inserire i vostri dati per esser presenti all’inaugurazione!

Laureata in Belle Arti, Dipartimento di Arti Visive ha scelto di fare della Decorazione Artistica, in ogni forma la sua vita. Pugliese di nascita, spezzina d’adozione ha sempre un nuovo libro con sé; ama i viaggi, la fotografia, il buon cibo e predilige i film storici. Freelance Editor per Newsly.it e NailsArt.it scrive per dare voce alle idee, per lasciare che si concretizzino e possano dare nuova forma e sostanza al mondo che la circonda.