Primarie Pd 30 aprile 2017: come e dove si vota?

Oggi si andrà al voto per chi diventerà il Segretario del Partito Democratico. I candidati sono Renzi, Orlando e Emiliano.

Il Partito Democratico vedrà nella giornata di oggi il voto per le primarie del partito stesso. La sfida è fra Renzi, Orlando e Emiliano.

Il voto che oggi i “seguaci” dei dem sono chiamati a fare è per chi dovrà diventare il segretario del partito, ovvero il capo che poi potrà candidarsi o, nel caso di Renzi, ri-candidarsi come Premier del Governo italiano.

Le votazione avverranno in 10mila gazebi e nei seggi di tutta Italia. Il tutto avrà inizio alle ore 8 e durerà fino alle 20 di questa sera. La paura dei candidati al “trono” del Partito Democratico, però, hanno un certo riserbo in merito all’affluenza dei votanti che, si dice, spaventi. Alle ultime primarie, nel 2013, si sono contati circa tre milioni di votanti mentre per queste votazioni se ne prospettano “solo” un milione.

Chi andrà a votare dovrà presentarsi con la carta d’identità e la tessera elettorale mentre, invece, chi non è iscritto al Partito Democratico dovrà versare 2 euro che sarebbero una sorta di contributo minimo. Per quanto riguarda i ragazzi fra i 16 e i 18 anni, gli studenti e i lavoratori c’è l’obbligo di registrazione on-line. Gli stranieri, invece, potranno dare il loro voto solo se sono in possesso di permesso di soggiorno o richiesta di rinnovo. Il voto, peraltro, potrebbe avvenire anche tramite Internet, l’importante è la registrazione precedente. Il voto, come al solito, avverrà barrando il nome della lista del candidato.

Inoltre, i tre candidati hanno parlato in merito a questa votazione. Renzi ha spiegato: “Queste primarie sono delle votazioni che ridanno potere ai cittadini che, finalmente, hanno l’opportunità di discutere, partecipare e votare.” Orlando, invece, ha sancito: “Qui non solo verrà deciso chi guiderà il Partito ma si deciderà anche fra il centrosinistra o l’alleanza con Berlusconi”. Infine, Emiliano non crede in un risultato scontato: “Non credo che per Renzi sia così tanto facile. Non ha già la vittoria in tasca e nel caso dovesse vincere io non gli renderò la vita semplice”.