Premio Nobel Economia 2017, Richard Thaler è il vincitore

È l’economista statunitense Richard Thaler, professore dell’Università di Chicago, il vincitore del premio Nobel per l’Economia, grazie al suo contributo in questo campo. Egli ha infatti sottolineato come i tratti umani influenzino gli esiti del mercato.

Con questo annuncio si chiude l’edizione dei premi del 2017.

Il premio è stato assegnato dalla Banca di Svezia, pur non essendo contemplato nel testamento di Alfred Nobel, viene gestito dalla Fondazione Nobel insieme ad altri premi. Nell’anno 2016, in ambito economico erano stati premiati Oliver Hart e Bengt Holmström. I due economisti, premiati per i loro studi dei compensi e dei benefit che vanno ai top manager delle aziende, avevano sconvolto tutti, poiché la vittoria era assolutamente inattesa. Tutte le previsioni, fino alla notte prima della premiazione facevano pensare che la stessa sarebbe stata del francese Olivier Blanchard.

I contributi di Richard Thaler all’economia

Premiato per l’importante contributo nell’ambito dell’economia comportamentale, cioè quella branca che, impiegando concetti tratti dalla psicologia, elabora modelli di comportamento alternativi rispetto a quelli formulati dalla teoria economica standard.
È stato infatti l’economista Richard Thaler ad inserire ipotesi psicologicamente realistiche nelle analisi del processo decisionale economico. In parole più semplici lui ha mostrato come i risultati in ambito economico e più precisamente gli esiti del mercato, siano condizionati da specifici tratti e caratteristiche della psicologia umana. Questo grande contributo, che lui ha donato all’umanità ha convinto Accademia Reale svedese delle Scienze. Si legge infatti, nella dichiarazione in cui si annuncia il premio da 9 milioni di corone svedesi, equivalenti a 1,1 milione di dollari: “i contributi  di Richard Thaler hanno costruito un ponte tra le analisi economiche e psicologiche del processo decisionale del singolo”

 

Iter che precede la premiazione

Il processo di nomina inizia più o meno un anno prima della consegna effettiva del premio. Inizialmente, l’Accademia reale delle Scienze svedese invita, individui e organizzazioni di un certo spessore, a suggerire candidati meritevoli.

Una commissione sollecita poi, esperti provenienti da tutto il mondo, a redigere uno studio sui candidati più meritevoli. Il compito della commissione, sarà per ultimo quello di scrivere un rapporto, indirizzato alla sopra citata Accademia, che decide con voto inoppugnabile.