Tiziano Ferro, nuovo album “Il mestiere della vita”: Audio e Recensione

Tiziano Ferro, nuovo singolo

E’ disponibile da oggi 2 dicembre il nuovo disco di Tiziano Ferro, intitolato Il mestiere della vita, che arriva a distanza di ben cinque anni dal precedente L’amore è una cosa semplice. Registrato tra Milano e Los Angeles, il disco contiene tredici nuove canzoni, tutte molto introspettive e forse difficili al primo ascolto.

Un album bipolare che non brilla per immediatezza, sin dalla prima traccia Epic, un’elettrica introduzione composta a quattro mani con Baby K, caratterizzata da un ritmo di batteria a metà tra un’unità di reggimento militare e un assolo di Tullio De Piscopo. Un inizio decisamente non dei migliori, con tanto di coro medioevale sul finale.

L’ascolto prosegue con “Solo” è solo una parola, una ballad più fedele allo stile struggente al quale Tiziano ci ha abituati in passato, così come la title track Il mestiere della vita, uno dei capitoli più eleganti ed interessanti di questo lavoro discografico.

In Valore assoluto, altro potenziale futuro singolo, viene fuori tutta la vena romantica di Ferro: “se piovessero dal cielo tutti i cuori del mondo, io raccoglierei il tuo soltanto”. Una poesia in musica frutto della collaborazione con il giovane autore Emanuele Dabbono, così come i successivi due pezzi in scaletta: Il conforto, eseguito in duetto con Carmen Consoli e prossimo estratto radiofonico, e Lento/Veloce che mescola vari genere tra cui rhythm and blues, soul ed elettro-pop.

Si prosegue con Troppo bene (per stare male), in cui l’elettronica abbraccia l’hip hop, e con My stelo eseguito in collaborazione con il rapper Tormento, che ci riporta indietro nel tempo alla fine anni ’90, quando il cantautore di Latina era corista dei Sottotono.

E’ il turno di Potremmo ritornare, primo singolo estratto e decisamente tra i brani più belli del disco. Troviamo, invece, sonorità che si allontanano dal pop in tracce come Ora perdona e Casa vuota, entrambe dotate di un testo introspettivo accompagnato da un arrangiamento minimal-elettronico. Chiudono l’ascolto del disco La tua vita intera e Quasi quasi, due ballate non incisive, difficili e che non riescono immediatamente a lasciare il segno.

IL MESTIERE DELLA VITA audio

Per concludere, Il mestiere della vita è uno dei dischi meno d’impatto della carriera di Tiziano Ferro. Ci si aspettava decisamente di più da uno degli artisti di punta della musica leggera italiana, soprattutto alla luce del lungo periodo di assenza dalle scene.

Un album fedele per argomenti e tematiche alle sue precedenti produzioni, ma meno graffiante dal punto di vista melodico. Tra i brani che possono ritenersi promossi sin dal primo ascolto, troviamo senza ombra di dubbio: “Solo” è solo una parola, Il mestiere della vita, Valore assoluto, Il conforto ed il primo singolo estratto Potremmo ritornare.

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Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.