Tomb Raider: Alicia Vikander sarà Lara Croft

Tomb Raider: Alicia Vikander sarà Lara Croft

Lara Croft sta tornando e ha il volto di Alicia Vikander.

Anno 2001, esce il primo capitolo ispirato al celebre videogame, intitolato Lara Croft: Tomb Raider diretto da Simon West e interpretato da Angelina Jolie, che in quell’anno vinceva l’Oscar per la migliore attrice non protagonista grazie al film Ragazze interrotte. Anno 2003, Jan de Bont dirige il sequel Lara Croft: Tomb Raider- La culla della vita.

I due film in questione, pur ottenendo un discreto successo di pubblico grazie agli adolescenti appassionati del fortunato videogioco, non raggiungono grandi traguardi cinematografici. Eppure, per diversi anni si parla di un possibile terzo capitolo. Qualche giornale riporta che la Jolie ha rinunciato al ruolo che sembrerebbe essere caduto nelle mani della modella anglo-marocchina Karima Adedibe, salvo poi venire fuori che il suo ruolo era finalizzato al videogame e non alla produzione cinematografica. Ebbene, ora questa saga interrotta sembrerebbe destinata a ripartire.

E’ svedese la nuova Lara Croft

E ha il volto di Alicia Vikander, l’attrice svedese fresca vincitrice dell’Oscar come migliore attrice non protagonista per il ruolo di Gerda Wegener nel film di Tom Hooper, The Danish Girl. Una circostanza analoga a quella che portò alla scelta della Jolie per il ruolo della sexy archeologa. Il nuovo film si intitolerà semplicemente Tomb Raider e a dirigerlo sarà il norvegese Roar Uthaug (The Wave). Il progetto è in pre-produzione e sarà pronto per il 2018. Non si sa ancora molto ma sembrerebbe certa anche la presenza di Walton Goggins (The Hateful Eight).

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.