Videoregistratori VHS: Stop produzione dalla fine di Luglio

Videoregistratori VHS: Stop produzione dalla fine di Luglio

Il quotidiano giapponese Nikkey ha annunciato che Funai Electric, l’ultima azienda al mondo produttrice di videoregistratori, chiuderà la produzione dei dispositivi entro la fine del mese di Luglio.

La tecnologia VHS (Video Home System) nata per mano di JVC nel 1976, si afferma in quegli anni come standard per la registrazione video su nastro battendo il concorrente Betamax, di proprietà di Sony. Il VHS rimarrà il principale sistema di registrazione e riproduzione video per il contesto domestico fino agli anni 2000, in cui la tecnologia digitale dei DVD prima, e la diffusione di contenuti digitali attraverso internet poi, prenderanno il sopravvento, modificando radicalmente un mercato dominato per quasi trent’anni dall’ormai abbandonato sistema di registrazione su nastro magnetico.

Funai Electric ha visto la domanda dei videoregistratori comprimersi rapidamente, passando dalla vendita di circa 15 milioni di dispositivi l’anno, durante i periodi di massima richiesta, alle circa 700 mila unità attuali. Sulla base di queste cifre, l’azienda ritiene non più sostenibile il proseguimento della produzione di videoregistratori, e ha quindi deciso di abbandonare definitivamente la tecnologia VHS, pioniera della diffusione di massa di contenuti video per la fruizione domestica, ma inevitabilmente destinata alla scomparsa.