Aids, Oms: “Farmaci subito ai sieropositivi”

AIDS, nuove cure e nuove scoperte: a Trieste analisi sulla malattia

La Oms è stata chiara: “Trattare subito i pazienti sieropositivi con i farmaci, indipendentemente dalla carica virale, e darli anche alle persone non infette ma ad alto rischio“. Sono queste le direttive sull’Aids pubblicate oggi dall’Organizzazione mondiale della sanità. Con questa linea guida si eviterebbero 21 milioni di morti entro il 2030.

Sempre secondo la Oms, diversi studi hanno dimostrato che l’uso precoce della terapia non solo aumenta la sopravvivenza, ma riduce il rischio di contagio, al punto che la strategia ‘treat all’ potrebbe evitare anche 28 milioni di nuovi casi”. Inoltre, la direttiva dichiara che “l’uso preventivo dei farmaci dovrebbe essere visto come una possibilità da aggiungere ad una serie di servizi, che vanno dai test per l’Hiv al supporto psicologico e all’accesso a profilattici e siringhe pulite”. Sarebbe senz’altro un ulteriore passo in avanti; infatti, le persone che dovrebbero ricevere gli antiretrovirali nel mondo sarebbero ben 37 milioni contro i 28 milioni di individui attuali.