Blitz Anticamorra Oggi a Napoli: 20 arresti tra i Di Lauro e i Vinella Grassi

Polizia e Guardia di Finanza hanno messo a segno un'operazione nei confronti di due clan della camorra napoletana. Gli arresti sono stati oltre 20 e gli arrestati facevano parte dei Di Lauro e dei Vinella Grassi. I reati sono di associazione finalizzata al narcotraffico.

La Polizia ha effettuato oltre 20 arresti nei confronti di alcuni esponenti che farebbero parte di due clan della camorra napoletana. Gli arrestati, infatti, erano affiliati ai gruppi dei Di Lauro e dei Vinella Grassi. I reati, si ipotizza, siano di estorsione e associazione mafiosa oltre che commercio di droga.

Nella mattinata di oggi la Polizia insieme alla Guardia di Finanza hanno messo a segno un’operazione importante poiché sono finiti in manette oltre 20 persone che sarebbero aggregate a due clan famosi per la loro importanza nella camorra napoletana. Questi due gruppi, durante la cosiddetta terza faida di Scampia, avevano costruito un’alleanza che si basava sul narcotraffico.

Questa mattina, quindi, sono stati impiegati decine di agenti che hanno portato a termine il lavoro incastrando questi malviventi. Le Forze dell’Ordine che hanno condotto il blitz sono state la Polizia, la Guardia di Finanza oltre che il Servizio centrale operativo (Sco), la squadra mobile e i finanzieri di Gico di Napoli che stanno effettuando le oltre 20 ordinanze di custodia cautelare che sono state emesse dal Gip.

L’indagine aveva avuto inizio grazie alla Dda e l’operazione ha “colpito” i territori dove la Camorra è più forte, ovvero a Scampia e Secondigliano. Il motivo dell’inchiesta era l’alleanza che i due clan criminali avevano costruito fra il 2012 e il 2014 quando i Di Lauro e i Vinella Grassi avevano creato un’associazione tra imprese e il loro commercio riguardava il traffico di droga.

Blitz Anticamorra: ecco i reati 

La Polizia e la Guardia di Finanza, dunque, ha posto in manette oltre 20 camorristi e nei confronti di costoro i reati per i quali potrebbero subire condanne sono tanti e variano dall’associazione con l’obbiettivo del traffico di stupefacenti all’omicidio colposo e pluriaggravato, all’estorsione, al favoreggiamento per arrivare alla detenzione illegale delle armi da fuoco.