Chi era Libero Grassi: Imprenditore Antimafia in “Io sono Libero”

La docufiction di questa sera 29 agosto 2016 dal titolo “Io sono Libero” è dedicata alla memoria di Libero Grassi, imprenditore palermitano. A venticinque anni dal suo omicidio nella prima serata di Rai 1 va in onda una docufiction per non dimenticare le gesta di un uomo che ha messo in gioco la sua vita per combattere la mafia. Ma chi era Libero Grassi? Per chi si fosse posto questa domanda, qui la risposta.

Libero Grassi uomo contro la mafia ed il pizzo

Libero Grassi visse la sua vita in una battaglia continua contro la mafia. Nel gennaio 1991 scrisse anche una lettera, divenuta famosa, dal titolo “Caro estorsore” che fu successivamente pubblicata sul Giornale della Sicilia. All’interno della missiva Grassi scrisse esplicitamente di risparmiare telefonate dal tono minaccioso e le spese per l’acquisto di micce, bombe e proiettili. Affidatosi alla protezione della polizia, Grassi dichiarava apertamente che non avrebbe mai pagato il pizzo perché questo sarebbe significato una rinuncia alla propria dignità di imprenditore. Ecco chi era libero Grassi: un esempio, un simbolo, un punto di riferimento per intere generazioni. Grassi fu ucciso a Palermo il 29 agosto del 1991 con 5 colpi di pistola sparati alla schiena. Da qualche mese è morta anche la moglie, Pina Grassi, a ricordare l’anniversario di morte di Libero Grassi quest’anno i figli Alice e Davide, le cui testimonianze sono anche presenti nel fdocufilm in onda questa sera su Rai 1 dal titolo “Io sono Libero”.

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