Colin Firth diventa italiano? Richiesta la cittadinanza italiana

Colin Firth, preoccupato per le conseguenze della Brexit, richiede la cittadinanza italiana

L’attore britannico Colin Firth diventa italiano. L’attore infatti ha richiesto il passaporto tricolore. I motivi che l’hanno spinto a questa decisione non sono solo vincolati dall’amore che Colin Firth nutre per il nostro paese, ma la sua motivazione è soprattutto legata alla preoccupazione per il suo luogo natio, ovvero la Gran Bretagna.

L’attore ha sempre rivendicato di essere europeista e in più interviste ha raccontato come la Brexit, ovvero l’uscita del Regno Unito dall’Europa, l’abbia travolto e che non riesce ancora a capacitarsene. Preoccupato per lui e per i suoi cari, Colin decide di richiedere la cittadinanza italiana. Tra tanti paesi europei, la scelta dell’Italia, non è però casuale.

Colin Firth sposato con l’italiana Livia Giuggioli

L’attore è sposato dal 1997, esattamente da 20 anni, con la produttrice cinematografica romana, nonché realizzatrice di documentari, Livia Giuggioli, con la quale ha due figli di 16 e 13 anni, Luca e Matteo. I due si conobbero nel 1995, durante la produzione del film per la TV “Nostromo”, quando Livia era assistente del produttore Fernando Ghia.

Colin Firth ritorna nel sequel di Mamma Mia!

L’attore premio Oscar (2010), grazie al suo ruolo ne Il discorso del re, tornerà a vestire i panni di Harry, uno dei giovani amori di Donna, nel sequel di Mamma Mia!, Here we go again. Chissà, se per quando uscirà il film nelle sale il 20 luglio 2018, Colin sarà già diventato italiano a tutti gli effetti.

Laureata in Filosofia, sta per concludere la sua seconda laurea magistrale in Studi teatrali e del cinema alla Ludwig-Maximilians-Universität, di Monaco di Baviera. Originaria di Roma, ha vissuto a Berlino, Monaco e Parigi, dove ha studiato all’università Sorbonne. Appassionata di cinema, teatro, spettacolo e storia dell'arte. Nella scrittura unisce la riflessione teorica appresa dalla filosofia e l'amore per le arti.