Crolla il tetto del liceo classico Virgilio a Roma

Grave episodio nel noto liceo romano.

Crolla il tetto del liceo classico Virgilio di Roma, in via Giulia. L’incidente risale a questa mattina, intoro alle 10.30, nel bel mezzo delle lezioni. Per fortuna nessuno dei presenti all’interno dell’edificio è rimasto ferito, questo è stato infatti tempestivamente evacuato. La preside del liceo afferma: “i ragazzi sono tutti in sicurezza”.

Immediatamente, sul posto, sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri, i quali, insieme alla preside del liceo romano Carla Alfano, hanno prontamente effettuato un primo sopralluogo nell’edificio per capire da cosa possa derivare il crollo e l’entità dello stesso.

Prontamente sembra essersi attivato anche Giovanni Figà Talamanca, l’assessore municipale alla scuola, il quale riferisce che sembrerebbe un cedimento localizzato della copertura a tegole, chiarisce anche di essere in attesa di un contatto con gli uffici della Provincia.

La preside spiega inoltre che l’istituto è costituito da due ali, una delle quali molto antica. La stessa era già stata dichiarata inagibile e sembrerebbe essere l’unica zona della scuola in cui siano stati riscontrati danni. La stessa preside asserisce: “siamo in attesa della provincia”

GaE, Graduatorie ad Esaurimento: decide il TAR. Anief esulta

La voce degli studenti.

Severa la risposta degli studenti del Virgilio, i quali protestano a gran voce: “senza manutenzione e lavori strutturali il nostro istituto rimarrà non a norma. È una vergogna che l’edilizia scolastica non sia una priorità per la Città Metropolitana di Roma che si dovrebbe occupare della sicurezza nelle scuole. Oggi, per fortuna, il tetto non è crollato in una classe e pare non ci siano feriti, deve per forza accadere una tragedia perché arrivino delle soluzioni sull’edilizia scolastica?” Non sembra infatti essere la prima volta che si verifica un episodio del genere, agli studenti non rimane che utilizzare gli unici strumenti in loro possesso, i social network, per far valere le proprie ragioni. Ragioni di studenti stanchi di recarsi ogni giorno in una struttura a rischio.