Denis Villeneuve conferma la regia di “Dune”

Fermento nella carriera del regista Denis Villeneuve che, tra i tanti progetti, conferma la regia per il remake di "Dune"

Denis Villeneuve conferma la regia di

Lo avevamo già annunciato che il regista canadese Denis Villeneuve, che dopo il suo ultimo film Arrival sarà protagonista di diversi progetti in cantiere (incluso il sequel dello sci-fi di Ridley Scott Blade Runner 2049, film attualmente in post-produzione), avrebbe potuto dirigere il remake di Dune, un film minore di David Lynch.

E quello che sembrava essere soltanto un rumour è diventata ora una notizia certa. A confermarlo è lo stesso regista, che si è detto un appassionato della saga creata da Frank Hebert. E il regista canadese è stato fortemente voluto da Brian Herbert, figlio dello scrittore, che ha consegnato il progetto nelle mani della casa di produzione Legendary. L’accordo tra gli eredi dello scrittore e lo studio prevede la possibilità di sviluppare sia adattamenti cinematografici che televisivi: alla produzione del nuovo film ci saranno Thomas Tull, Mary Parent e Cale Boyter, con Brian Herbert, Byron Merritt e Kim Herbert come produttori esecutivi. I dettagli del progetto sono però ancora da definire. Il progetto di un remake del film avrebbe interessato per anni anche il regista e scrittore Alejandro Jodorowsky, senza però avere esito. E nel 2013 è uscito addirittura Jodorowsky’s Dune, un documentario incentrato sul fallimento del tentativo di realizzare un remake del film meno riuscito di Lynch. Riuscirà Villeneuve nella difficile impresa?

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.