Diabete, ecco nuove scoperte su cellule della malattia

Come noto, il diabete è una malattia legata ad un malfunzionamento delle cellule beta del pancreas. Ma da un’ultima analisi effettuata su campioni di tessuti di pazienti affetti da diabete, sembra che siano invischiate con la malattia anche le cellule delta. Uno studio di fondamentale importanza anche per nuovi approcci terapeutici nella cura del diabete.

Uno studio effettuato dall’Università del Texas in collaborazione con un gruppo di ricercatori dell’Università di Milano e dell’Ospedale di Circolo di Varese. Un lavoro che ha avuto come protagonisti i tessuti delle Isole di Langerhans, ricchi di cellule endocrine responsabili del controllo delle concentrazioni zuccherine a livello ematico. Come noto, le cellule beta, ovvero quelle responsabili della biosintesi di insulina, sono quelle maggiormente coinvolte nel diabete di tipo 2.

Ma non solo. Secondo quanto emerso da questi studi, anche le cellule delta potrebbero avere un ruolo non di secondaria importanza. Queste sono le cellule che secernono somatostatina, ovvero l’ormone che ha funzioni regolative nella biosintesi di insulina e glucagone. Questo studio è stato effettuato su babbuini, in cui è stato evidenziato come le cellule delta fossero quasi completamente degenerate. Uno studio che ha una continuità anche nell’uomo, considerando le caratteristiche molto simili della scimmia e appunto dell’uomo.

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