Chi è Domenico Diele? L’attore di 1992,1993 in Carcere per Omicidio

Positivo al test droga l'attore Domenico Diele che l'altra notte ha investito ed ucciso una donna, mentre era alla guida sotto effetto di stupefacenti. Una volta in ospedale spiega e racconta la sua versione dei fatti.

L’attore emergente del cinema e della fiction Domenico Diele l’altra notte ha investito ed ucciso una donna, mentre era alla guida sotto effetto di stupefacenti. Ad aver perso la vita la 48-enne Ilaria Dilillo, nei pressi dell’uscita autostradale di Montecorvino Pugliano, nel Salernitano. Inutili i soccorsi.

In zona per le riprese del film “Una vita spericolata” del regista Marco Ponti, Diele è risultato positivo al test droghe. Dalle prime indiscrezioni però, non solo l’attore si trovava alla guida sotto effetto di stupefacenti, ma i suoi occhi erano attaccati al display del suo telefonino. Pochi istanti e l’Audi 3 dell’attore travolge la donna ed il suo scooter. “Com’è stato possibile che sia morta? L’ho uccisa io? Come ho fatto a rovinare tutto così, che cosa ho combinato, che cazzata ho fatto“. Visibilmente sotto shock, l’attore ha affermato queste parole appena giunto in ospedale. Attualmente si trova rinchiuso nel carcere di Fuorni, con l’accusa di omicidio stradale. Rischia fino a 16 anni di carcere.

Domenico non appena raggiunto l’ospedale salernitano per gli accertamenti di rito è risultato positivo sia ai cannabinoidi che agli oppiacei. Inoltre è emerso che l’attore non avrebbe potuto guidare, poiché la sua patente era stata sospesa per un precedente utilizzo di stupefacenti. Diele ha poi spiegato di aver guidato tranquillamente, fino a quando improvvisamente ha sentito un botto enorme. Spiega quindi l’apertura dell’airbag, la vista del fumo e il parabrezza distrutto. Ha così frenato violentemente e scendendo dall’auto, ha notato lo scooter agganciato alla sua auto. Successivamente, la donna a terra.

Chi è Daniele Diele? Biografia e wiki dell’attore

Domenico Diele è nato e cresciuto a siena quasi 32 anni fa. Dopo il liceo si è trasferito a Roma ed ha cominciato la sua carriera teatrale, interpretando ruoli minori in alcune serie televisive. La grande occasione per lui arriva nel 2011 e da lì la sua carriera cresce sempre di più.

Dapprima nel cast del film “ACAB – All Cops Are Bastards”, diretto da Stefano Sollima, poi nel film lo “Zodiaco – Il libro perduto”, “La foresta di ghiaccio” di Claudio Noce, “1992”, poi “1993”. Domenico ha poi preso parte ad un paio di presenze sporadiche in fiction di successo come “Don Matteo” e “Non uccidere”. Ed ha interpretato il ruolo di sacerdote nella seconda stagione di “In Treatment”, serie tv trasmessa su Sky, dedicata alla psicoanalisi. 

Recentemente ha preso parte alla miniserie sul grande show degli anni Sessanta con “C’era una volta Studio Uno” e proprio in questi giorni stava girando “Una vita spericolata” con la regia di Marco Ponti.

Domenico Diele e il rapporto con la Droga

Urlerò la mia consapevolezza con tutte le forze. Non ho scuse, ho sbagliato e devo pagare” – poi prosegue: “Però non sono un criminale. In televisione si parla di me come un assassino drogato, non è così“. Domenico parla dei suoi problemi con la droga, ma spiega che non è per quel motivo che è accaduto l’incidente.

Dichiara di essere in crisi d’astinenza, ma di non essere un pazzo che prima di mettersi alla guida si droga, così da provocare una tragedia. Sostiene quindi di essere dipendente da eroina, ma che la droga in questo caso non c’entra nulla, poiché la sua mancata attenzione è dovuta dal suo cellulare. L’attore racconta che la storia della coca è vecchia di un anno: “L’altra sera non avevo sniffato niente e mi sono sorpreso quando quella bustina è saltata fuori, stava nel portafogli da una vita“.

Studentessa universitaria di Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso La Sapienza di Roma, con la passione per il giornalismo e la fotografia. Contributor Editor e Freelance per Newsly.it e NailsArt.it, Sogna di girare il mondo, con carta e penna alla mano e reflex al collo, per immortalarlo in ogni minimo dettaglio..