Emergenza Rifiuti Catania, Centro per i diritti del cittadino: “Brutta pubblicità”

Emergenza Rifiuti Catania, Centro per i diritti del cittadino:

Non si direbbe che ancora nel 2016 si possa parlare di “emergenza rifiuti”, ma purtroppo è una nota dolente con cui Catania e altre città del Sud sono tenute a fare i conti. Un quadro questo, che fa tornare alla mente una visione di una città ancora ferma ai residui di un burlesco Medioevo. A denunciare tale triste situazione il Centro per i diritti del cittadino, il quale testimonia: “Catania ormai da mesi è in piena emergenza rifiuti, basta dare un’occhiata ai siti turistici cittadini per rendersi conto che agli angoli imperversano cumuli di rifiuti che, complice il caldo di questi giorni, emanano odori nauseabondi e attirano animali, ratti e scarafaggi nelle vicinanze, regalando ai turisti che transitano un’immagine di una città abbandonata al degrado e alla sporcizia”. Una situazione critica questa, che crea forti disagi su larga scala.

Varie le segnalazioni  da parte di proprietari di esercizi commerciali e di cittadini che denunciano uno stato di forte disagio che la bella Catania sta vivendo; La città è infatti letteralmente invasa da scarafaggi e da topi (che spesso invadono anche i tavoli esterni di bar e ristoranti con evidenti danni per i proprietari e per i clienti degli stessi) a causa proprio dell’enorme presenza di rifiuti. “Tutto ciò sta creando un danno incommensurabile all’immagine della nostra Città che si ripercuote a cascata anche sull’industria del turismo e dell’enogastronomia. Tutto questo è ancor più inaccettabile se si pensa che il servizio di raccolta della spazzatura è pagato profumatamente con le tasse dei cittadini”. Queste le parole di Zammataro, che sottolineano con sentito rammarico, un forte disagio che va assolutamente gridato. L’Associazione Codici (Centro per i diritti del cittadino) non sta in silenzio ed è pronta nel caso la situazione perdurasse, a denunciare tale situazione all’autorità giudiziaria  per chiedere il risarcimento delle somme pagate dai cittadini per la raccolta dei rifiuti in città.