Emergenza Terrorismo, Europol: Centinaia di foreign fighters pronti a colpire l’Europa

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L’Europol, l’organismo di polizia europeo, calcola che in Europa, il numero di foreign fighters, i combattenti della jihad provenienti dall’estero, è in continua crescita. Secondo quanto emerso da un’intervista rilasciata da alcuni membri dell’agenzia al quotidiano tedesco Neue Osnabruecker Zeitung, in Europa ci sarebbero quasi duemila jihadisti provenienti dai campi di combattimento di Siria e Iraq. La polizia europea precisa che, tra questi combattenti, conosciuti anche come lupi solitari, non tutti abbiano propositi terroristici e che i soggetti realmente pericolosi sarebbero circa un centinaio.

Inoltre, è stato sottolineato come, con molta probabilità, i foreign fighters non arrivino nel vecchio continente mischiandosi ai rifugiati nei barconi approdati nelle nostre coste, ma che siano in possesso di regolare passaporto Ue, fatto, quest’ultimo, non poco allarmante che evidenzia la complessità delle indagini dell’antiterrorismo.
Un avvertimento, quello dell’Europol, arrivato proprio nel giorno di un altro attentato, rivendicato dall’ISIS, in Francia, quello alla chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray, che conta come unica vittima il parroco ottantaseienne Jacques Hamel, sgozzato dai terroristi con un coltello.