Si intitola “Andiamo” la nuova canzone di Fabrizio Moro che rappresenta il secondo estratto dal suo ottavo album di inediti “Pace”, pubblicato lo scorso marzo. Il brano, in rotazione radiofonica dal 21 aprile, segue l’enorme successo riscosso sul palco del Teatro Ariston del Festival di Sanremo con “Portami via”, piazzatasi al settimo posto della classifica finale della kermesse.

“Ritmi incalzanti per una corsa a perdifiato sulla strada di un mondo ricco di ostacoli, dove ogni ferita serve a ricordarci solamente che viviamo”, racconta il cantautore romano che è attualmente impegnato con i preparativi del suo prossimo tour.

Fabrizio Moro in tour: le date dei concerti

Il suo viaggio musicale dal vivo avrà inizio il 26 e 27 maggio dal PalaLottomatica di Roma, per poi proseguire il 30 giugno al Teatro D’annunzio di Pescara, il 21 luglio al Next Festival di Torino, il 28 luglio all’Anfiteatro di Ponente a Molfetta (Bari), il 19 agosto all’Anfiteatro di Zafferana Etnea (Catania), il 20 agosto al Teatro dei Ruderi di Cirella Diamante (Cosenza) ed, infine, il 3 settembre al Teatro Romano di Verona. Info e biglietti su ticketone.it.

Andiamo | Testo

Se la terra ha il sapore di terra
e l’aria ha il sapore di fumo
se il mattino ha il sapore un po’ amaro
ma i pensieri hanno il loro profumo
se un muro ha l’odore di limite
se chi rischia sa un po’ di coraggio
chi ci pensa ha già perso in partenza
e chi mente ha un discreto vantaggio
se i miei piedi hanno dentro una strada
e le mani una grande invenzione
se la noia ha il sapore di eterno
di che sa l’immaginazione
se non hai più cose non hai più cose da fare

Il cinismo è praticato quanto il culturismo
mi chiedi ancora dove andiamo

Andiamo andiamo
ti porterò lontano
in questa lunga notte amore prendi la mia mano
e andiamo andiamo
ma non dimentichiamo
che ogni ferita serve
a ricordarci solamente che viviamo

Se i tuoi passi sfiorano mine
e le gambe non tornano indietro
se la storia ha un bel lieto fine
ma la osservi da dietro a un vetro
se non hai più cose non hai più cose da fare
se non hai più cose non hai più cose da dire

L’uguaglianza ha perso i conti con la circostanza
mi chiedi ancora dove andiamo

Andiamo andiamo
ti porterò lontano
in questa lunga notte amore prendi la mia mano
e andiamo andiamo
ma non dimentichiamo
che ogni ferita serve
a ricordarci solamente che viviamo
che viviamo

Andiamo andiamo
ti porterò lontano
in questa lunga notte amore prendi la mia mano
e andiamo andiamo
ma non dimentichiamo
che ogni ferita serve
a ricordarci solamente che viviamo

Andiamo
ti porterò lontano
in questa lunga notte amore prendi la mia mano
e andiamo andiamo
ma non dimentichiamo
che ogni ferita serve
a ricordarci solamente che viviamo
che viviamo
che viviamo

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Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.