Ftalati, Cosa Sono e Cosa Provocano

Ftalati, Cosa Sono e Cosa Provocano

Spesso, soprattutto in tv, si sente parlare di ftlati. Ma cosa sono? Cosa può provocare l’esposizione agli ftalati. Secondo le prime testimoniante una delle immediate conseguenze sarebbe legata all’infertilità maschile. Le sostanze chimiche, infatti, influirebbero decisamente sui tassi di fertilità colpendo gli uomini più delle donne.

In realtà l’esposizione agli ftalati è continua (la lista dei prodotti è lunghissima): si tratta infatti di una serie di sostanze chimiche presenti in molti degli oggetti o dei prodotti che utilizziamo quotidianamente. In teoria si tratta di materie plastiche utilizzate come plastificanti ma queste sostanze chimiche sono utilizzate anche nel burro cacao, nei dentifrici e in tantissimi altri prodotti di uso giornaliero.

Ftalati: cosa sono?

Gli ftalati non dovrebbero dare grossi problemi ma il problema è il cosiddetto effetto cocktail. Il punto è che presi singolarmente gli ftlati non producono gravi danni ma il cocktail, ovvero l’esposizione combinata a queste sostanze chimiche, rischia di produrre un mix che il nostro organismo non riesce a digerire (e gli effetti sul “maschio” sono evidenti soprattutto in termini di fertilità).

Gli ftlati sono infatti sostanze chimiche presenti in moltissimi prodotti di uso quotidiano: shampoo, smalti, profumi, deodoranti. Ogni giorno utilizziamo una quantità enorme di prodotti contenenti ftlati, utilizzo che influisce sull’ormone maschile bombardato dagli estrogeni che, a lungo andare, causa femminilizzazione.

Tra gli ftalati più noti, ricordiamo il di-2 etilesilftalato, il diisodecilftalato, siisononilftalato e il benzilbutilftalato. Quello più famoso è invece il bisfenolo a che può modifica e alterare i meccanismi delle cellule che conducono alla produzione degli spermatozoi (oltre che a produrre effetti a livello cerebrale o epatico).

Ftlati: effetti e come evitarli

Gli effetti principali degli ftlati sono per lo più sconosciuti al grande pubblico. Gli scienziati però spingono da tempo sulla gravità degli effetti indesiderati perché è accertata l’influenza sulla capacità riproduttiva e in particolare sulla fertilità maschile. Oltre ad essere una delle principali cause dell’infertilità, gli ftlati possono causare: diabete, danni cerebrali, iperattività, lupus, cancro …

Evitare gli ftalati quindi è utile e doveroso. Per farlo tocca evitare deodoranti ambientali, smalti acrilici, contenitori in plastica o detersivi contenenti ftlati

Napoletano di nascita e cilentano d'adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter