Morto Gianni Boncompagni all’età di 84 anni

Il celebre autore televisivo di programmi come "Non è la Rai" è morto oggi.

Oggi in questa domenica di Pasqua si è spento Gianni Boncompagni, all’età di 84 anni. A dare il triste annuncio le figlie dello stesso,Claudia, Paola e Barbara, che hanno dichiarato all’Ansa: “Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n’è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile”.

GIANNI BONCOMPAGNI: LA BIOGRAFIA

Nato il 13 maggio 1932 ad Arezzo è stato un innovatore all’interno della TV italiana, iniziando la sua carriera nel mondo radiofonico con storici programmi come Bandiera gialla e Alto gradimento. Legato da amicizia e da un legame professionale all’artista poliedrico Renzo Arbore.  Arriva in TV e in particolar modo in Rai nel 1977 con Discovering. A partire da questo momento inizia una lunghissima carriera e ascesa nella televisione italiana. Autore di fortunati programmi che ideò e realizzò come Domenica In, Pronto, Raffaella? programmi degli anni ’80 e a seguire il celebre Non è la Rai che andò in onda per la prima volta nel 1991 per quattro edizioni fino al 1995. A Gianni Boncompagni venne riconosciuto il merito di aver scoperto tantissime ragazze che diventarono poi protagoniste del mondo dello spettacolo italiano come Alessia Merz, Laura Freddi, Alessia Mancini e future del cinema italiano come Ambra Angiolini, Claudia Gerini e Nicole Grimaudo e molte altre. Inoltre di grande successo fu il suo programma insieme a Raffaella Carrà Carràmba! Che sorpresa.

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Laureata in Filosofia, sta per concludere la sua seconda laurea magistrale in Studi teatrali e del cinema alla Ludwig-Maximilians-Universität, di Monaco di Baviera. Originaria di Roma, ha vissuto a Berlino, Monaco e Parigi, dove ha studiato all’università Sorbonne. Appassionata di cinema, teatro, spettacolo e storia dell'arte. Nella scrittura unisce la riflessione teorica appresa dalla filosofia e l'amore per le arti.