Giornata Mondiale della Gioventù 2017: Veglia di Papa Francesco con i Giovani

La veglia di Papa Francesco con i giovani alla vigilia della Giornata Mondiale della Gioventù

Papa Francesco ha inaugurato la nuova catechesi sulla speranza cristiana

Alle 18:30 di ieri pomeriggio, la Basilica di Santa Maria Maggiore ha visto svolgersi al suo interno la Veglia di preghiera in preparazione alla XXXII Giornata Mondiale della Gioventù, la quale quest’anno si svolgerà oggi (Domenica delle Palme) a livello diocesano. L’evento  è stato promosso dalla Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, in collaborazione con il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.

“Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente” (Lc 1,49), dal Vangelo di Luca è stato estrapolato il tema della GMG 2017, ma durante la veglia un pezzo di Cracovia 2016 è stato portato per l’occasione: la Croce proveniente da Cracovia, consegnata quindi ai giovani di Panama in segno di continuità, proprio perché la prossima GMG si svolgerà a Panama dal 22 al 27 Gennaio 2019. Riprendendo le sue stesse parole, Papa Francesco ha così detto ai giovani: “È brutto vedere un giovane che va in pensione a 20 anni, è brutto; è anche brutto vedere un giovane che vive sul divano. Non è vero? Né giovani “in pensione” né giovani “da divano”. Giovani che camminino, giovani di strada, giovani che vadano avanti, uno accanto all’altro, ma guardando il futuro!”

PAPA FRANCESCO AI GIOVANI: SIATE CORAGGIOSI

Come un padre, Francesco ha esortato i presenti dicendo loro: “Cari giovani, siate coraggiosi!”, ha poi continuato spiegando di non fermarsi davanti a nessun ostacolo e che è importante andare avanti, affermando che la missione della Chiesa di oggi è proprio quella di rialzarsi e risalire. Al termine della sua catechesi, il Pontefice ha poi continuato su quanto aveva detto a Milano ovvero: “Avete parlato con i vecchi? Avete parlato con gli anziani? Avete preso i sogni dell’anziano e li avete trasformati in profezia concreta?”, ricordando che il compito dei giovani è proprio questo.

Laureando in Scienze Religiose, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista!