Gli Stockisti, Chiuso per Evasione Fiscale: 18 arresti

Chiuso il sito e-commerce Gli Stockisti per evasione Iva di 50 milioni. Uno "scherzetto", costato caro sia agli operatori del sito che ai consumatori di elettronica. Cosa significa Evasione d'Iva? Ecco tutto quello che si deve sapere

Chiuso il sito e-commerce Gli Stockisti per evasione Iva di 50 milioni. Da oggi in poi si deve dire addio ad uno dei siti e-commerce più noti di Internet, per la vendita di prodotti elettronici a prezzi stracciati, i più bassi rispetto alla concorrenza sul mercato. Uno “scherzetto”, costato caro sia agli operatori del sito che ai consumatori di elettronica.

Punto di riferimento per gli appassionati dello shopping online, Gli Stockisti sarà da ora in avanti oscurato e quindi definitivamente chiuso. Ecco perché tutti i costi di smartphone, consolle o televisori erano così basso rispetto alla concorrenza. Questo “scherzetto” è costato 18 arresti, di cui 10 già eseguiti nei confronti di atri soggetti a cui è stata contestata l’associazione a delinquere, finalizzata all’evasione del Fisco. Secondo quanto appreso dalla Polizia e dall’ufficio delle Dogane di Roma, la società e-commerce operava attraverso due siti, riconducibili ad un’organizzazione residente a Malta.

Cosa significa “Evasione d’Iva”?

In pratica, il sito degli Stockisti e, a questo punto anche l’altro “Console Planet”, vendevano prodotti con uno sconto del 20 per cento, concorrendo con i più grandi colossi del mercato online. Il mancato pagamento dell’Iva allo Stato era pari a 50 milioni. E’ proprio il caso di dire che è stato svelato il “segreto” dei prezzi stracciati. Se il sito proponeva prodotti a costi così era perché aveva un margine superiore su cui gli operatori potevano operare un taglio di prezzo.

Stockisti: chiusura sito, perché?

Gli investigatori non hanno scoperto soltanto l’evasione di oltre 50 milioni, ma sono giunti anche alla scoperta dell’esistenza di diverse società concessionarie esclusive per l’Italia, che avevano nominativi differenti ogni anno. Secondo la Polizia Postale, i gestori che hanno operato dal 2012, utilizzavano queste organizzazioni per rendere difficili i controlli dell’amministrazione del Fisco. Ad occuparsi di tutto ciò, 3 commercialisti e un collaboratore fiscale.

Come si suol dire è la fine dei giochi. E, a pagarne le conseguenze, non solo gli amministratori del sito, ma anche coloro che hanno eseguito ordini e che attendevano di ricevere il prodotto selezionato. Ignari di tutto, oggi dovranno non solo rinunciarvi, ma perderanno anche i soldi versati.

Studentessa universitaria di Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso La Sapienza di Roma, con la passione per il giornalismo e la fotografia. Contributor Editor e Freelance per Newsly.it e NailsArt.it, Sogna di girare il mondo, con carta e penna alla mano e reflex al collo, per immortalarlo in ogni minimo dettaglio..