I sogni segreti di Walter Mitty è un inno alla vita e ai sognatori

I sogni segreti di Walter Mitty è un inno alla vita e ai sognatori

Ognuno di noi nella propria vita ha vissuto un momento di stallo, magari preso dalle mille difficoltà che il mondo ci presenta ogni giorno, sia nel campo lavorativo che in quello privato, perché a volte le due cose vanno a braccetto. Con il film I Sogni Segreti di Walter Mitty, l’attore e regista di successo Ben Stiller ci porta nella psiche di Walter Mitty, impiegato della rivista LIFE e Daydreamer per eccellenza. Per chi non lo sapesse, il Daydreamer è un sognatore ad occhi aperti, ed è proprio quello a cui punta Walt, ovvero sognare, perché la vita di tutti i giorni è per lui deludente e monotona, senza via d’uscita. L’uomo vive ancora con sua madre e sua sorella minore e puntualmente, ogni giorno, sul posto di lavoro ha a che fare con situazioni continue di mobbing, ovvero un bullismo fortemente psicologico (nel suo caso) che lo porta ulteriormente a provare un forte calo di autostima verso la sua persona.

Ben Stiller Walter MittySul piano sentimentale è ancora peggio, proprio per i problemi derivati dal suo arrendersi alle difficoltà
della vita, non riesce ad esprimere i propri sentimenti per la collega Cheryl (Kristen Wiig). la quale per il suo essere così timido e distaccato, una sorta di fantasma sul posto di lavoro, non è mai riuscita a notarlo.

Tutti noi ci sentiamo piccoli in un mondo troppo grande e questo deve essere un monito a migliorare e non decadere nel rimorso. Il film è una vera e propria sfida a fuggire dalla propria zona di comfort, ad uscire dal gruppo, come nel libro Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enrico Brizzi, cominciando così a capire che il passato deve essere combattuto e superato, perché è la paura, passata, presente e futura che blocca l’uomo e ne rovina sogni e passioni.

Ben Stiller Walter MittyViaggiare con la mente è qualcosa di magnifico, di immenso e infinito, ma alla fine non è qualcosa di vero, ed è compito di Walter partire, superare le proprie insicurezze e limitazioni, per crescere e diventare grande, nell’avventura più importante della sua vita.

Il film è un vero e proprio manifesto motivazionale, ricco d’insegnamenti nella sua semplicità, utili a migliorare e perfezionarsi, a non perdersi d’animo nemmeno di fronte alle mille mura dalle quali non riusciamo ad uscire, perché alla fine troveremo il modo non di fuggire ma di buttare a terra quel muro enormemente limitante.

Kristen Wiig Walter MittySeguendo le vicende del film, accade l’esatto contrario di commuoversi, perché il punto non è piangere ma imparare a sorridere, cosa che Ben Stiller è riuscito ad esprimere e insegnare magistralmente allo spettatore, grazie all’impatto diretto tra spettatore e protagonista dell’opera.

Tutti noi siamo Walter Mitty con i suoi pregi e difetti, in quel ciclone di emozioni che è la vita.

Potranno esserci passaggi della trama non chiari ma il messaggio veicolato arriva perfettamente allo spettatore, restituendo una grande energia, un’immensa forza di rialzarsi e prendere la propria vita in mano, anziché passare il tempo davanti ad un computer a vedere gli altri vivere la vita, è importante partire e scoprire il mondo per diventare padroni della propria vita e felicità. 

Nel cast sono presenti anche grandi nomi come Adam Scott e Sean Penn.

Vedere il mondo, cose pericolose da raggiungere, guardare oltre i muri, avvicinarsi, trovarsi l’un l’altro e sentirsi, questo è lo scopo della vita.

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