“La promessa dell’assassino”: Quando uscirà il Sequel?

Il film di Cronenberg avrà un sequel

Cannes, anno 2005. David Cronenberg presenta in concorso A History of Violence, film con un gigantesco Viggo Mortensen tratto da un graphic-novel di John Wagner e Vincent Locke. Il sodalizio tra i due funziona e due anni dopo i due presentano in sala il tetro La promessa dell’assassino, un noir incentrato su una giovane ostetrica interpretata da Naomi Watts che si trova coinvolta in una storia di mafia russa. Il successo del film è tale che Cronenberg medita un sequel. 

Nel frattempo, però, realizza A Dangerous Method (sempre con Viggo) e poi Cosmopolis e il dissacrante Maps to the Stars (con la scomparsa Carrie Fisher. Insomma, del sequel del film del 2007 nessuna traccia. E invece il sogno è rinato, parola del sito americano, My Entertainment World. 

Le riprese dovrebbero iniziare a marzo ma a dirigerlo non sarà Cronenberg

Pare infatti che alla regia di Body Cross, questo il titolo del sequel, ci sarà invece lo sceneggiatore di Allied-Un’ombra nascosta, Steven Knight (già regista di Locke). Al di là di una trama ancora un po’ vaga (ma qualcosa è facile intuire: il film precedente lasciava alcuni interrogativi senza risposta), non si hanno nuove notizie sul nuovo film.

Certo è che vedremo ancora Viggo Mortensen vestire i panni del tatuatissimo e misterioso Nikolaj, autista al servizio del clan Vory V Zakone, che è in realtà un agente infiltrato. Chissà se torneranno anche gli altri interpreti principali (Naomi Watts, Vincent Cassel e Armin Mueller-Stahl).

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.