Luigi Di Maio e la Polemica sui Romeni: “In Italia il 40% dei loro criminali”

Malore Di Maio, Ricoverato d'Urgenza al Gemelli di Roma

Volente o nolente, ogni volta che Luigi Di Maio parla si sollevano polveroni. Questa volta è stato un suo post su Facebook a scatenare le polemiche: infatti, l’esponente grillino, commentando le parole del procuratore di Messina Ardita, ha scritto:”L’Italia ha importato dalla Romania il 40% dei loro criminali”. Forte è stata la reazione di molti romeni residenti in Italia e delle altre forze politiche.

Le spiegazioni di Di Maio

In realtà le parole di Di Maio fanno riferimento a delle dichiarazioni risalenti al 2009 del ministro della giustizia romeno Predoiu che aveva affermato che il 40% dei suoi connazionali oggetto di mandato di cattura europeo risiedevano in Italia. Ovviamente, pur facendo riferimento a un dato statistico proveniente da una fonte da considerare autorevole, quanto detto da Di Maio, soprattutto per la forma, può prestarsi a varie interpretazioni riguardo un tema, quello dell’immigrazione, sul quale il Movimento 5 Stelle fatica ad esprimere una posizione univoca.

Le reazioni alla frase di Di Maio

Dura è stata la reazione di molti esponenti PD che non hanno esitato a bollare come razziste e xenofobe le parole del deputato pentastellato. Marietta Tidei, esponente piddina della commissione Esteri, ha definito queste frasi “considerazioni offensive e inaccettabili: trasudano razzismo e sono lontane anni luce da quello spirito europeo che deve puntare all’integrazione e non alla demonizzazione di un popolo vicino“, mentre Eugen Tertelac, presidente dell’Associazione romeni d’Italia, ha definito le parole di Di Maio populiste ed ha chiesto che il vice presidente della Camera si scusi per averle postate.

Razzismo o realismo?

È un dato incontrovertibile che le forti migrazioni dall’est Europa dei decenni passati abbiano portato in dote, oltre a esempi di straordinaria integrazione e senso civico, anche un gran quantità di soggetti che poi sono finiti per dedicarsi ad attività criminali. Il bollare così espressamente un popolo come esportatore di criminalità è sbagliato e certamente ha un sapore populistico, ma, purtroppo, ciò è frutto di un pregiudizio che, un po’ per responsabilità di alcuni esponenti della comunità romena in Italia e un po’ per il martellamento di talune forze politiche, molti italiani hanno.

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.