Lunedì dell’Angelo, Regina Coeli di Papa Francesco Oggi

Papa Francesco ha inaugurato la nuova catechesi sulla speranza cristiana

Alle 12:00 di stamani, il Santo Padre Francesco si è affacciato dalla finestra del palazzo apostolico per recitare il Regina Coeli, la preghiera mariana risalente al X secolo, la quale per cinquanta giorni fino al giorno di Pentecoste prende il posto dell’Angelus. Nell’omelia di ieri, Papa Bergoglio ha sottolineato il dramma dei migranti, della tratta degli schiavi e dello sfruttamento dei bambini, e poi ha invitato ai potenti della terra ad arginare i conflitti che colpiscono il mondo. Oggi Papa Francesco è ritornato sul tema della speranza e del messaggio d’amore di Cristo.

IL DISCORSO DI FRANCESCO

Quel sorriso e quella dolcezza di Papa Francesco, hanno fatto da cornice ad un discorso dello stesso Pontefice prima del Regina Coeli” il quale ha esordito come di consueto con il suo: “Cari fratelli e sorelle buon giorno!”. Il Santo Padre ha da subito ricordato come sia di fondamentale importanza il giorno dopo la Pasqua ovvero il “Lunedì dell’Angelo” proprio perché fu l’Angelo ad annunciare che Cristo era risorto, così ha spiegato Bergoglio: “In questo lunedì di festa detto Lunedì dell’Angelo la liturgia fa risuonare la liturgia di Cristo è risorto, Alleluia. Nell’odierno possiamo accogliere il messaggio dell’Angelo che parla alle donne. Presto andate a dire ai suoi discepoli andate a dire che Cristo è Risorto. Anche noi dobbiamo dare questo messaggio d’amore e di speranza a di certa speranza perché al terzo giorno, Gesù è resuscitato, l’ultima parola non è della morte ma della vita, l’ultima parola non è il sepolcro ma la vita, per questo ripetiamo tanto Cristo è Risorto”, Papa Francesco è poi ritornato sul tema della solidarietà affermando proprio che la mondanità allontana l’uomo da Dio.

LA FIGURA DI MARIA E LA PREGHIERA AI CRISTIANI PERSEGUITATI

Maria, la madre di Gesù, colei che accolse il messaggio di Dio e si è fatta mezzo per la salvezza, ha visto il figlio subire le tante sevizie dell’uomo fino a vederlo morto in croce, deve essere per noi un esempio e proprio Francesco ha parlato di Maria: “La Vergine Maria ci aiuti ad essere segno limpido di Cristo Risorto tra le vicende del mondo perché quanti sono nella tribolazione non rimangano vittime del pessimismo, della rassegnazione ma trovino fratelli che li sostengano. La nostra Madre ci aiuti a credere nella Resurrezione di Cristo, perché egli è vivo ed è con noi e interceda in modo particolare per le comunità cristiane perseguitate ed oppresse in tanti parti del mondo, le quali sono chiamate ad una più difficile e dolorosa testimonianza”. Al termine del breve discorso, Papa Francesco ha recitato la preghiera mariana del “Regina Coeli”. 

DOPO IL REGINA COELI

Al termine del “Regina Coeli”, Papa Francesco si è congedato dai fedeli con queste parole: “Cari fratelli e sorelle nel clima pasquale che caratterizza l’odierna giornata saluto cordialmente tutti voi, venuti dall’Italia e da varie parti del mondo”. E poi a braccio ha continuato: “a ciascuno di voi auguro di trascorrere con felicità questi questi giorni pasquali, cogliete ogni buona occasione per essere testimone della pace del signore risorto”. Infine ha fatto gli auguri di una Santa Pasqua a tutti e come ormai siamo abituati ad ascoltare, ha chiesto di pregare per lui, augurando un buon pranzo a tutti.

Laureando in Scienze Religiose, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista!