Tempo di nuova musica per Antonio Prestieri, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Maldestro, che lancia il nuovo singolo “Abbi cura di te”, brano presente nella colonna sonora del nuovo film di Massimiliano Bruno intitolato “Beata Ignoranza”, con protagonisti Alessandro Gassman e Marco Giallini, uscito nelle sale cinematografiche italiane da qualche settimana.

Il brano, in rotazione radiofonica da venerdì 24 marzo, rappresenta il secondo estratto dal suo nuovo album “I muri di Berlino” ed arriva dopo lo straordinario successo riscosso al Festival di Sanremo 2017, in gara nella categoria Nuove Proposte con “Canzone per Federica”, classificatasi al secondo posto alle spalle di Lele, ma che ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Premio della Critica Mia Martini, il Premio Lunezia, il Premio Enzo Jannacci, il Premio Assomusica ed il riconoscimento conferito dalla Regione Basilicata per il Miglior Videoclip.

Il disco verrà presentato dal vivo attraverso un breve instore tour, che partirà il 24 marzo dalla Feltrinelli di Via Appia Nuova a Roma, per poi proseguire: il 25 marzo dalla Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli; il 26 marzo dalla Mondadori dicorso II Giugno a Senigallia in provincia di Ancona; il 27 marzo dalla Mondadori di via Marghera a Milano; il 28 marzo dalla Mondadori di via monte di Pietà a Torino; il 29 marzo dalla Mondadori di via D’Azeglio a Bologna ed, infine, il 30 marzo dalla Galleria del Disco di Firenze.

Abbi cura di te | Testo

Ama le foglie che il vento ha raccolto
e ammucchiato sui muri
ama le noie che hanno ucciso
il rapporto dei tuoi genitori
ama le mani dell’uomo che
è stato capace d’andare
e non tornare più

Ama gli armadi dove hai messo
a tacere paure e fantasmi
tutte le volte che hai finto
di avere magnifici orgasmi
ama l’ufficio anche se
i sogni risiedono altrove
e non pensarci più

È questione di qualche minuto
e arriva il futuro
abbi cura di te, abbi cura di te
origliando l’amore
abbi cura di tutte le cose
anche di quelle che fanno dolore
abbi cura di te, abbi cura di te
fino all’ultimo giorno
fino a che questa strada si spenga
senza fare ritorno

Ama l’insonnia che fissa i tuoi occhi
dal buio della stanza
e tutti i treni che negli anni
hanno avuto una falsa partenza
ama i tuoi errori perchè
prima o poi verranno a trovarti
e non pensarci più…

È questione di qualche minuto
e arriva il futuro
abbi cura di te, abbi cura di te
origliando l’amore
abbi cura di tutte le cose
anche di quelle che fanno dolore
abbi cura di te, abbi cura di te
fino all’ultimo giorno
fino a che questa strada si spenga
senza fare ritorno

E non importa se amare
affatica i tuoi giorni
abbattendo ogni stupida forma
perchè l’amore che dai
è l’amore che torna
e… abbi cura di te, abbi cura di te
fino all’ultimo giorno
fino a che questa strada si spenga
senza fare ritorno

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.