Morto Carlo Riva: il padre dei Motoscafi di lusso aveva 95 anni

È morto oggi, a 95 anni, Carlo Riva: il padre dei motoscafi di lusso

La qualità e il gusto sono di certo aggettivi che l’ingegnere Carlo Riva aveva fatto propri. È morto a 95 anni l’innovatore del concetto di motoscafo, da mezzo di trasporto a status symbol, icona di un periodo d’oro per l’Italia. Carlo Riva portava in sé tutta la tradizione dell’artigianato e della creatività italiana. Cominciò ben presto nell’azienda di famiglia creata dal bisnonno Pietro nel 1842. Nel 1954 inaugurò il nuovo cantiere all’avanguardia, precursore di quello che sarà ben presto il boom economico.

Le sue creazioni ebbero un tale successo che raramente nei grandi film del periodo ambientati sul mare mancavano. Sceicchi, attori e personalità dello spettacolo, tutti sono stati ammaliati dalla raffinatezza dei motoscafi Riva, imbarcazioni dalla forte personalità e che riportavano alla mente i miti di un passato recente. Come per le grandi case automobilistiche Riva aveva portato in giro per il mondo l’Italia, facendo conoscere ulteriormente la bellezza del Made in Italy. Da Venezia a Capri l’eleganza delle linee delle sue imbarcazioni sono diventate lentamente un oggetto di lusso capace di coniugare eleganza e tecnologia.

L’attenzione per la modernità senza mai tradire il gusto classico è ancora oggi il motto dei Cantieri Riva. Nel 2005, a coronare una vita di successi, Alberto di Monaco lo insignì del titolo di “Personnalité de la Mer”. Ci lascia una delle menti più geniali dell’imprenditoria e del design italiano del XX secolo, un esempio di quello che l’Italia era capace di creare.

Nato nel 1989 in provincia di Avellino, trasferito a Roma per seguire un Master in critica giornalistica, mi sono appassionato alla scrittura grazie agli stimoli e alle proposte della capitale. Musicista e musicologo, da sempre appassionato anche di cinema e teatro, sono un accanito consumatore di qualsiasi forma d'arte. Non mi pongo mai barriere.