Musica

Napoli, arriva il primo conservatorio musicale solidale e gratuito

Vi siete mai chiesti quale è l’elemento che davvero ci accompagna per tutta la vita? Non si tratta dell’abbigliamento, né del cibo. Non sono i luoghi. Sono le emozioni ed i Ricordi. E lo fanno attraverso note, ritmi: la Musica.
La mamma ci culla con dolci melodie a partire dal nostro stato embrionale, si continua poi con le mille ninna nanna, di cui alcune ben note, altre inventate di sana pianta. Si prosegue così per l’intera infanzia ed oltre fino ai 12 anni, quando il cuore inizia ad avere un proprio ritmo, ed il corpo si muove su note ben scelte. La voce canticchia sempre, sotto la doccia, mentre si lavora, in macchina, le cuffiette in treno e sulla spiaggia sotto il sole. Ci accompagnano nel primo amore, la prima vacanza, nei cambiamenti importanti della vita, aiutandoci a mandar giù anche pillole molto amare. E c’è chi, dall’animo estremamente sensibile, la musica ce l’ha nel cuore. E allora?
La si deve coltivare in qualche modo.
Tutti i grandi musicisti sono partiti da un primo grande passo: frequentare il conservatorio.

A Napoli, inaspettatamente, nasce il primo conservatorio popolare, cioè solidale e gratuito. Si tratta di un progetto artistico e di inclusione sociale. La partecipazione è gratuita ed il progetto è promosso e prodotto dalla ONLUS FORGAT e realizzato dall’ASSOCIAZIONE IL CANTO DI VIRGILIO alla Domus ARS di Napoli.

Dal 1 settembre 2018 sarà pubblico, sul sito di Forgat Onlus, il bando di partecipazione per musicisti e coristi, di età compresa tra i 18 e i 35 anni con un disagio economico o di altro genere.

Questo primo ciclo del progetto, che si articolerà in 3 anni, si svilupperà da ottobre 2018 a Giugno 2019 ed avrà come obiettivo quello di creare una scuola di alta formazione musicale assolutamente gratuita, per dar vita ad un vero e proprio conservatorio popolare.

I candidati prescelti durante il percorso laboratoriale che avrà luogo nel centro storico di Napoli, alla Domus ARS, saranno seguiti da direttori artistici, direttori d’orchestra, musicisti, coristi e maestranze di alto profilo, come il compositore e musicista Carlo Faiello e il musicista Enzo Amato.

Secondo quanto spiega il presidente della FORGAT ONLUS, su Repubblica.it, Giuseppe Cafarella, il progetto incentrato sulla musica, nasce in seguito alla precedente esperienza positiva con l’iniziativa dell’inclusione sociale e di alta formazione teatrale con la Scuola Elementare del Teatro.

Stavolta il perno principale è il disagio, inteso come economico, sociale, disabilità fisica o intellettiva. Tutti coloro che presentano uno o più dei suddetti disagi potranno frequentare gratuitamente il conservatorio.

Il progetto però riguarda anche l’impegno per la contaminazione con gli ambienti di lavoro per favorire opportunità lavorative e professionali.

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