Perché Gmail non funziona?

Perché Gmail non funziona? Una domanda che raramente ci poniamo: il sistema di posta elettronica di Google è infallibile (o quasi)

Gmail News: da ora allegati fino a 50MB

Capita, talvolta, che Gmail non funzioni. Ma perché? In realtà i casi sono rari eppure quando Gmail non funziona sembra che il mondo si fermi. Nonostante esistano infatti numerosi provider mail, Gmail è uno dei più utilizzati. Le funzionalità della casella mail di Google consentono di sfruttare pienamente tutti i servizi che offrirebbe un qualsiasi client di posta. La differenza? Gmail non va installato e può essere consultato da qualsiasi dispositivo senza rischiare di scaricare la posta e perderne traccia.

Anche Google prevede in realtà una guida per i casi in cui Gmai non funziona o non carica. L’ipotesi, insomma, non è proprio così remota, anzi. In molti casi siamo costretti a leggere quell’annoso messaggio che, da un momento all’altro, ci comunica che il server non è disponibile. In realtà, i casi sono davvero rari e spesso dipendono da incompatibilità del browser web o dei nostri PC/Mac: raramente si tratta di un problema legato direttamente alle funzionalità di Gmail.

Ad influire potrebbero essere le impostazioni del browser, le estensioni utilizzate, la lentezza della connessione o, eventualmente, cache e cookie. Gmail non funziona è una frase che difficilmente pronunceremo perché i prodotti di Big G sono, al momento, il top di gamma nel settore web (proprio a partire dalla casella di posta elettronica).

Gmail non funziona: perché e come risolvere il problema

Sul web leggerete guide infinite che vi condurranno a seguire decine di passi per capire perché Gmail non funziona. La verità è però che in sé, Gmail, non può non funzionare. Salvo, ribadiamo, casi rarissimi in cui per qualche secondo i server Google rallentano, Gmail funziona ed è, probabilmente, il miglior gestore di posta elettronica attualmente disponibile (e facciamo fatica a pensare che possa arrivare qualcuno o qualcosa in grado di rimpiazzarlo in tempi brevi).

Napoletano di nascita e cilentano d'adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter