Risparmio Distribuzione Diretta Farmaci: Servizio Le Iene Nadia Toffa (12 aprile)

La distribuzione diretta dei farmaci, risparmio per la sanità italiana? Ecco cosa ha scoperto a riguardo Nadia Toffa de Le Iene.

Nella puntata del 12 aprile 2017 de Le Iene non poteva mancare il servizio di Nadia Toffa, stavolta dedicato al risparmio della distribuzione diretta dei farmaci. Questo metodo, contrapposto a quello della distribuzione “per conto”, potrebbe far risparmiare le casse dello stato. Ma è davvero così? Ecco l’indagine della giornalista bresciana.

Come vengono distribuiti i farmaci in Italia?

La distribuzione dei farmaci avviene con due metodi, diretto e per conto. Il primo consiste nella distribuzione diretta da parte delle ASL ed il secondo nella vendita affidata a farmacie private. Nel servizio de Le Iene, Nadia Toffa ha intervistato il direttore dell’ASL Imperia 1, Marco Damonte Prioli, che ha dimostrato come il metodo diretto possa essere molto più redditizio per la sanità nostrana. Prioli è infatti riuscito nell’impresa, visti i tempi che corrono, di migliorare considerevolmente il bilancio della sua struttura. Oltre a lui, Nadia Toffa ha ascoltato anche i pareri di Luca Zaia e Michele Emiliano, Presidenti di Veneto e Puglia. Stando all’indagine della iena, con la distribuzione diretta il risparmio sarebbe 1 miliardo di euro.

Video integrale del servizio, dove rivederlo?

Per rivedere il video del servizio di Nadia Toffa vi rimandiamo al sito ufficiale de Le Iene. Il reportage sul risparmio derivante dalla distribuzione diretta dei farmaci in Italia sarà visibile anche su Video Mediaset, insieme alla replica dell’intera puntata del 12 aprile.

Nata l'11 dicembre 1990 a Catania e laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della città etnea. Ho iniziato a scrivere un po' per gioco nel 2012. La mia materia prima è il calcio, occhio però... più che i tacchetti preferisco indossare il tacco 12! Adoro la musica e mi diletto ad armeggiare tra i fornelli. Il mio piatto forte? Chiedetelo ai "miei" assaggiatori...