Sant’Ambrogio, patrono di Milano (7 dicembre): Storia e Tradizioni

Sant'Ambrogio, patrono di Milano (7 dicembre): Storia e Tradizioni

Il 7 dicembre la Chiesa Cattolica celebra Sant’Ambrogio, patrono di Milano. Ecco la storia del Santo protettore del capoluogo meneghino. 

Ambrogio era nato a Treviri, nell’attuale land tedesco della Renania Palatinato, intorno al 340, da una nobile famiglia romana. Il padre era un prefetto. Nel 374 arrivo’ a Milano dove fu investito della carica di governatore. Fu molto amato dai suoi concittadini perché era un uomo corretto e imparziale.

In quel tempo a Milano era vacante la carica di Vescovo. Ambrogio scese in piazza fra mettere d’accordo Cattolici e Ariani, in contrasto per far prevalere un proprio esponente.

La Storia racconta, fra verità e leggenda, che non trovando un accordo, Ambrogio fu proclamato lui stesso Vescovo per acclamazione, ritenendolo la persona più idonea a ricoprire quel ruolo.

Sant’Ambrogio Vescovo di Milano fu anche uno studioso e uno scrittore di testi sacri: combatté a lungo contro le dottrine ariane, fino a eliminarle quasi totalmente dallo scenario ecclesiastico del suo arcivescovado.

E’ considerato uno dei quattro massimi dottori della Chiesa Cattolica, insieme a Sant’Agostino, San Gregorio Papa e San Girolamo. Morì nel 397. Le spoglie di Sant’Ambrogio riposano nell’omonima Basilica, a Milano.

Nel capoluogo lombardo molti sono gli eventi legati alla festa di Sant’Ambrogio. Il 7 dicembre, unito al Giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre, offre ai Milanesi molte occasioni per celebrare il loro Santo Patrono fra cui i Mercatini di Natale e la celebre Fiera Oh Bej Oh Bej!, la più antica della città.

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Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.