Scavi di Velia riaperti dopo l’incendio: l’area bassa torna visitabile

Scavi di Velia riaperti (per metà) al pubblico: dopo l'incendio, da domani, verrà riaperta la parte bassa della città, ovvero dall'ingresso all'agorà.

Giungono buone notizie per i turisti che hanno deciso di trascorrere le loro vacanze in Campania: sono stati riaperti gli scavi di Velia, chiusi a causa di un incendio che ha devastato, lo scorso 19 giugno, l’intero parco archeologico. Scongiurato ogni pericolo per i visitatori, da domani, giovedì 29 giugno, sarà visitabile una parte dell’area archeologica.

Chiuso per via precauzionale la scorsa settimana, il parco archeologico di Velia verrà aperto nuovamente al pubblico domani mattina, esattamente dieci giorni dopo il terribile incendio. Da oggi sarà visitabile la zona bassa, ovvero quella che dall’ingresso procede verso l’agorà. Resta ancora chiusa, invece, la restante area degli scavi di Velia, in attesa degli accordi per la messa in sicurezza, rimarrà interdetta al pubblico. Nel dettaglio non sarà possibile visitare percorsi che collegano la città bassa a Porta rosa e all’acropoli.

Scavi di Velia riaperti: nessun rischio per i visitatori

Decisiva per la riapertura della zona bassa del parco archeologico di Velia la relazione fatta dai Vigili del Fuoco e dall’ingegnere Vassallo, responsabile del servizio di prevenzione e protezione secondo la quale i visitatori non corrono alcun tipo di pericolo. A comunicare la riapertura degli scavi la Soprintendenza di Salerno attraverso un comunicato ufficiale.

Nata l'11 dicembre 1990 a Catania e laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della città etnea. Ho iniziato a scrivere un po' per gioco nel 2012. La mia materia prima è il calcio, occhio però... più che i tacchetti preferisco indossare il tacco 12! Adoro la musica e mi diletto ad armeggiare tra i fornelli. Il mio piatto forte? Chiedetelo ai "miei" assaggiatori...