Insignito con Premio speciale Un Certain Regard al Festival di Cannes 2016 e candidato all’Oscar 2017 come miglior film d’animazione, La Tartaruga Rossa arriva nelle sale italiane per tre giorni il 27, 28 e 29 marzo il film d’animazione fa parlare di sé per la bellezza estetica, per la sua storia e le sue tecniche miste di realizzazione : da tavole a mano, penne digitali e carboncino. Stiamo parlando di La tartaruga rossa, film d’animazione è stato prodotto dalla casa giapponese Studio Ghibli e dalla Wild Bunch.

Il film porta la firma di un grande nome nell’ambito dell’animazione, già noto e premiato per film come ll monaco e il pesce e il commuovente film Padre e figlia, che racconta del ricordo di una figlia per il padre. Quest’ultimo vinse un Oscar nel 2001. Stiamo parlando dello sceneggiatore, regista e animatore ed illustratore olandese Michaël Dudok de Wit.

La Trama del Film

Il film narra la storia di un uomo che naufraga su un’isola deserta. Stanco e affamato decide di costruirsi una zattera in cerca di altri luoghi, ma il passaggio in mare gli viene continuamente sbarrato. Ad un tratto capisce che ad impedirgli il passaggio c’è un’enorme tartaruga rossa, che prenderà un’altra forma nello scorre del film. Questa pellicola è interamente senza dialoghi e l’isola svolgerà un ruolo fondamentale. Non si limita a raccontare la storia di questo naufrago, ma come tutti i film di animazione di Michaël Dudok de Wit, dietro a questo racconto si nascondono dei messaggi molto più profondi.

Laureata in Filosofia, sta per concludere la sua seconda laurea magistrale in Studi teatrali e del cinema alla Ludwig-Maximilians-Universität, di Monaco di Baviera. Originaria di Roma, ha vissuto a Berlino, Monaco e Parigi, dove ha studiato all’università Sorbonne. Appassionata di cinema, teatro, spettacolo e storia dell'arte. Nella scrittura unisce la riflessione teorica appresa dalla filosofia e l'amore per le arti.