“Though as They Come”, nuovo film di Sylvester Stallone: Trama

Nuovo progetto in vista per  Sylvester Stallone

Forse non tutti conoscono l’attività registica del John Rambo internazionale. Nel 1978 firmava già il suo primo lungometraggio da regista con Taverna Paradiso, ispirato all’omonimo romanzo scritto dallo stesso attore. E l’anno successivo, fu lui a dirigere quel Rocky II, così come pure gli altri sequels a venire (soltanto il primo, vincitore dell’Oscar per il miglior film, fu diretto da John G. Alvidsen), come pure un John Rambo e inclusa la parentesi Staying Alive, sequel del cult La febbre del sabato seraentrambi con John Travolta.

Dopo essere tornato l’anno scorso nei panni di un Rocky Balboa anziano e malato in Creed- Nato per combattere, aggiudicandosi la sua seconda nomination agli Oscar (stavolta come “miglior attore non protagonista”) per questo ruolo, a quasi quarant’anni di distanza, e vedendosi soffiare la statuetta da Mark Rylance per Il ponte delle spie di Steven Spielberg, ha intenzione di tornare alla regia con Thoughs as They Come. Ad interpretarlo sarà uno degli attori ormai più richiesti di Hollywood Adam Driver (Silence, Paterson).

Tratto da un romanzo autobiografico di Travis Mills, il film racconta di un sergente americano rimasto vittima di un esplosione sul campo di battaglia in Afghanistan e di una quadrupla amputazione

Il film, in particolare, si concentrerà sul rapporto tra il protagonista e suo suocero (lo stesso Stallone?), che lo ha sempre sostenuto nei momenti bui. Altre notizie su questo nuovo progetto in fieri ancora non si hanno, l’annuncio è venuto direttamente dallo stesso Sly.

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.