Cronaca

Uragano Irma: gli USA si preparano al peggio

Nuova emergenza annunciata per il continente americano. Dopo l’incubo dell’ uragano Harvey che ha devastato il Texas e la Louisiana, l’uragano Irma, che si preannuncia ancora più intenso ha già raggiunto i Caraibi. Raffiche di vento a 300 chilometri orari hanno portato i meteorologi a classificarlo al livello 5, il massimo della scala per uragani e tempeste.

Uragano Irma: allertati gli USA

Allertati anche gli Stati Uniti; se la tempesta manterrà la traiettoria attuale, già sabato potrebbe approdare in Florida, zona turistica per eccellenza. L’area già è interessata da grandi evacuazioni di residenti e turisti. Allerta immediata anche per Porto Rico, isola vicina alle coste statunitensi. Foto e video hanno già fatto il giro del mondo tramite i social; strade trasformate in fiumi e macchine totalmente sommerse fanno già pensare per il peggio. Compagnie aeree come American Airlines hanno già interrotto il traffico aereo, lasciando liberi i cieli per permettere l’arrivo di viveri e medicinali per le urgenze. La Guardia Nazionale americana ha già schierato i suoi agenti in Florida e South Carolina, memori dell’uragano dello scorso ottobre che colpì i due stati della fascia orientale.

Uragano Irma: il Papa ha deviato il suo viaggio

Il viaggio politico del Papa in Colombia ha dovuto cambiare rotta d’urgenza dopo essere stato avvisato del pericolo. Circa 90 persone tra delegati e giornalisti sono in queste ore a bordo dell’aeromobile Alitalia diretto a Bogotà.In allerta, oltre il Vaticano, anche molti stati europei che governano piccole isole nell’Atlantico. Si è già mobilitata l’Olanda per le isole St.Eustaius e Saba e la Francia per le Antille. “Monitoriamo da vicino l’ Uragano. La mia squadra, che ha fatto e sta facendo un buon lavoro in Texas, è già in Florida. Non c’è riposo per gli stanchi!” Queste le parole di vicinanza via Twitter da parte del Presidente Trump. L’emergenza naturale continua, tra la paura di danni e devastazioni.

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Matteo Squillante

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Giornalista pubblicista, mi definisco idealista e sognatore studente di Storia e Culture Globali presso l'Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa: principalmente politica, cinema e temi sociali.
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