Virginia Raggi interrogata dalla Procura di Roma sul caso Marra

All'interrogatorio sono presenti Francesco Dall'Olio e Paolo Ielo

Raffaele Marra arrestato, l'opposizione attacca:

Si sta svolgendo fuori dalla Procura di Roma l’interrogatorio al primo cittadino della Capitale Virginia Raggi, indagata nell’inchiesta sulla nomina a capo del Dipartimento turismo del Campidoglio di Renato Marra, fratello dell’ex capo del personale del Campidoglio Raffaele Marra.

All’interrogatorio sono presenti il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il sostituto Francesco Dall’Olio. Mentre la sindaca è assistita dall’avvocato Alessandro Mancori. Secondo le prime notizie, l’interrogatorio si sta svolgendo in una struttura esterna della Procura di Roma. La sindaca ha trascorso tutta la mattinata nella sede del Campidoglio e vige ora grande interesse per ciò che la Raggi dichiarerà sulla scelta alla guida della direzione Turismo del fratello dell’ex capo del personale Raffaele Marra, arrestato di recente per corruzione legata ad una vicenda di quattro anni fa. Di certo anche Grillo, in un articolo nel suo blog, ha dichiarato d’aver fiducia nella sindaca e nella stessa giunta.

Altre due inchieste sulla Giunta capitolina: Salvatore Romeo e Marcello De Vito
Le prime domande di Ielo e Dall’olio riguardano proprio della presunta “illecita” nomina al comparto del Turismo del Campidoglio di Renato Marra. Nel frattempo, sulla Giunta Romana M5S, pendono altre due inchieste giudiziarie. Da una parte c’è la nomina di Salvatore Romeo, l’ex capo segreteria della Raggi passato «fuori regola» da uno stipendio di 39mila ad uno di 93mila. Altra inchiesta riguarda il presunto dossieraggio ai danni di Marcello De Vito, ora presidente dell’Assemblea capitolina, per bloccare la sua presentazione a sindaco M5S di Roma.

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Queste due inchieste potrebbero arrivare a scalfire, in modo negativo, la figura del sindaco di Roma sebbene, come abbiamo detto, c’è ancora molto da approfondire. L’ipotesi, che ora rimane ancora da verificare, è che dietro il nuovo contratto di Romeo e la raccolta d’informazioni su Devito, ci sia Raffaele Marra che, stando al contenuto di alcuni messaggi acquisiti dalla stessa Procura, era già riuscito ad acquisire un enorme potere all’interno dell’Amministrazione.