We don’t Belong There, trailer dell’ultimo film con Anton Yelchin

We don't Belong There, trailer dell'ultimo film con Anton Yelchin

We don’t Belong There è il film che contiene l’ultimissima interpretazione dell’attore Anton Yelchin, scomparso nel 2016 in un tragico incidente alla sola età di ventisette anni. Vi proponiamo il trailer.

L’attore di Star Trek Beyond, americano di nascita ma russo di nome e nato a Leningrado, che abbiamo visto di recente anche in Porto, il film portoghese diretto da Gabe Klinger e presentato in concorso all’ultimo Torino Film Festival 2016, aveva preso parte all’opera prima di Peter Pedersen al fianco di Catherine Keener (Essere John Malkovich, Truman Capote- A sangue freddo) già prima della sua scomparsa e il film è stato finalmente terminato.

A rivelarlo è la casa di produzione Sony, che ha intanto diffuso il trailer del film, che nelle nostre sale uscirà il 4 aprile 2017. Yelchin, che nel film di Pedersen vedremo nel ruolo di Maxwell Green, non è nuovo ad opere prime o a progetti indipendenti: oltre al già citato Porto, tra le sue partecipazioni in film più impegnati si conta anche un piccolo ruolo nel film Solo gli amanti sopravvivono di Jim Jarmusch (di cui di recente abbiamo visto Paterson).

Il caso vuole che anche nel film di Pedersen Yelchin abbia il ruolo dello “scomparso”. We don’t Belong There racconta infatti la storia di una famiglia disfunzionale, una famiglia-clan gestita dalla matriarca Nancy Green, spinta oltre i propri limiti in seguito alla scomparsa del figlio Maxwell.

IL TRAILER DI WE DON’T BELONG THERE

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.