Antonio Marci: suicida in carcere l’allenatore pedofilo

Antonio Marci: suicida in carcere l'allenatore pedofilo

Si è suicidato in carcere Antonio Marci, l’allenatore dei giovani calciatori arrestato un paio di giorni fa per pedofilia.

Non ha resistito per più di due giorni, Antonio Marci, 63 enne, allenatore di giovani calciatori che era stato accusato di pedo-pornografia e atti sessuali su minori, lo comunica “La Stampa”. Pare che l’uomo si sia tolto la vita chiudendosi una busta di plastica sulla testa.

L’arresto era arrivato, per Antonio Marci, dopo la testimonianza di una della sua vittime che per caso lo aveva ricnosciuto in un bar, 29 anni dopo gli abusi subiti. In casa, l’uomo era stato trovato in compagnia di un 14enne, e subito arrestato. Nel suo appartamento sono state ritrovate e sequestrate diverse videocassette contenenti filmati pedo-pornografici e altro materiale.

A dare la notizia della morte dell’uomo ai suoi familiari, ci ha pensato il legale che lo difendeva, Massimo Taggiasco. L’avvocato ha poi dichiarato “Avevo chiesto i domiciliari perché ritenevo il carcere non adeguato a tutelare la sua incolumità, mai però mi sarei aspettato una cosa del genere”

“L’altro giorno, al termine dell’interrogatorio di garanzia, mi aveva promesso che quando ci saremmo rivisti mi avrebbe spiegato– aggiunge Taggiasco rifernedosi al passato del suo assistito –un episodio che evidentemente gli ha segnato la vita, che non giustifica quello che ha fatto ma lo spiega”.

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Laureata in Letteratura, Musica e Spettacolo, ha studiato Narrativa e Sceneggiatura cine-televisiva. Grande appassionata di libri, film e serie tv. La scrittura, in ogni contesto, è il suo modo preferito per esprimersi, dare forma ai concetti e condividerli con il mondo.