Attentato Londra 2017, Christine Archibald prima vittima identificata

Identificata la prima vittima dell'attentato a Londra: si tratterebbe di una giovane canadese.

Si chiama Christine Archibald la prima vittima identificata dell’attacco terroristico che ha colpito Londra alle 23.00 di sabato 3 giugno. La giovane canadese, il cui nome è stato rivelato proprio in queste ore, è una delle 7 vittime della strage compiuta dai tre attentatori.

Eseguito l’attentato, la rivendicazione da parte dell’Isis non ci ha messo molto ad arrivare attraverso Amaq, “l’organo di stampa” ufficiale dell’Isis. La rivendicazione sarebbe infatti trapelata ieri sera, dopo una lunga giornata di indagini per l’identificazioni dei tre attentatori. In mattinata un nuovo raid delle forze dell’ordine ha portato al fermo di altre persone coinvolte. Attualmente gli arresti ammontano a 12 persone e anche i tre attentatori responsabili del duplice attentato a Londra di sabato 3 giugno sarebbero stati identificati dalle forze dell’ordine, tuttavia le loro identità non sarebbero ancora state rese note.

Attentato a Londra: identificata la prima vittima

L’attentato a Londra del 3 giugno ha generato, sette morti e circa una cinquantina di feriti, tra cui 21 in gravi condizioni. Un furgone si è diretto a folle velocità su una folla di turisti in giro fra London Bridge e i locali di Borough Market, coinvolte nel triste avvenimento terroristico persone di varie nazionalità. Tra le vittime vi sarebbe già un’identificazione certa: si tratterebbe di Christine Archibald, “Chrissy”, la cui identità è stata resa nota al pubblico.

La giovane donna era originaria del Canada, dove lavorava un ospizio per senzatetto. Stando a quanto dichiarato dalla sua famiglia, sarebbe giunta nel continente europeo per raggiungere il suo fidanzato. Procedono le indagini per l’identificazione delle altre vittime, nel frattempo giunge dagli Stati Uniti il forte sostegno di Donald Trump alla Gran Bretagna, deciso a porre fino al terrorismo islamico ha dichiarato: “Questo spargimento di sangue deve finire. Questo spargimento di sangue finirà”.