Ayrton Senna, l’omaggio a Imola nell’anniversario della Morte

Oggi, ad Imola, si celebrerà il 23esimo anniversario della morte di Ayrton Senna, leggenda della Formula 1.

Oggi la Formula 1 e il mondo dello sport ricorda Ayrton Senna, nell’anniversario della morte del pilota tra i più forti, se non il più forte, di tutti i tempi. Il brasiliano morì in un incidente sul circuito di Imola che, peraltro, lo celebra aprendo la pista e mostrando il suo kart numero 17.

Ayrton Senna: l’incidente mortale il 1 maggio 1994

Ayrton se ne andò da questo mondo il 1 maggio del 1994 alle 14,17 in punto quando alla curva Tamburello non riuscì a girare poiché gli si ruppe il piantone dello sterzo, finì dritto contro le barriere e morì lasciando al mondo intero, non solo quello automobilistico, la sua leggenda oltre che un vuoto incredibile. Il brasiliano guidava la Williams e, molto probabilmente, l’anno dopo sarebbe dovuto arrivare in Ferrari ma per uno come Senna non c’era bisogno dei colori; tutti erano suoi fan, tutti erano suoi tifosi, tutti erano a conoscenza del suo talento, della sua forza, della sua velocità che l’ha portato al record di 7 pole position consecutive oltre che alla vittoria di 3 Mondiali.

Imola, l’omaggio ad Ayrton Senna

La morte di Senna fu un colpo basso per tutti. Il mondo intero sapeva chi era e nella giornata tutta dedica a lui, nel luogo della sua morte, Imola appunto, lo si vuole ricordare poiché solamente con il ricordo continua a vivere la leggenda di Ayrton. Sul circuito bolognese, infatti, ci sarà una sorta di celebrazione in favore del pilota che si terrà alle 16.30 nella terrazza del museo Checco Costa, dove si avrà la possibilità di visitare la mostra sulla F1. Dunque, ci sarà il racconto di Senna che verrà “cantato” da Gian Carlo Minardi, dall’ex pilota Gianluigi Martini e da Andrea Cordovani, direttore di Autosprint. Il tutto verrà fatto attraverso le foto del fotoreporter Angelo Orsi che seguì il campione per ben 11 ed era lì anche quando cominciò la leggenda che ancora oggi porta il nome di Senna.